Negli over 80 il ciclo vaccinale completo ha ridotto del 91% l’incidenza di ricovero per Covid. E’ quanto emerge da uno studio (il Lazio è la prima Regione ad averlo fatto) presentato dal presidente Zingaretti e dall’assessore D’Amato.
Nel periodo precedente la disponibilità dei vaccini, da febbraio a dicembre del 2020, nel Lazio si erano verificati quasi 172.000 casi di infezione. Circa l’8% avevano interessato soggetti con età maggiore di 80 anni, popolazione, questa, che costituisce un target primario per le politiche vaccinali anche perché a questa fascia di età risulta attribuibile quasi il 28% di tutti i ricoveri per Covid avvenuti nella Regione Lazio e oltre il 58% dei decessi. Per verificare il beneficio apportato dai vaccini, sono stati esaminati tutti i pazienti che hanno completato il ciclo Pfizer (87%) o Moderna (13%) nel periodo 08/02/2021 – 15/04/2021. L’incidenza di ospedalizzazione nelle persone vaccinate è stata quindi confrontata con l’incidenza osservata in un “gruppo di controllo” costituito da persone non vaccinate. In totale, sono state seguite 179.713 persone di età maggiore o uguale a 80 anni che hanno completato il ciclo vaccinale, confrontate con un numero equivalente di “controlli”.
Nel gruppo delle persone con ciclo vaccinale completo si sono osservate 27 ospedalizzazioni per Covid rispetto alle 290 osservate nelle persone non vaccinate. Nei soggetti over 80 l’efficacia in pratica clinica del ciclo vaccinale completo con Pfizer o Moderna nel ridurre l’ospedalizzazione per Covid è dunque risultata maggiore del 91%.
La vaccinazione ha in pratica consentito di evitare 267 ricoveri, pari ad un totale di 3.840 giornate di degenza ospedaliera, in un periodo di osservazione mediano di soli 21 giorni. “Il monitoraggio continuo della coorte dei vaccinati – dice la Regione – consentirà di valutare anche l’efficacia a lungo termine della vaccinazione in termini di riduzione della mortalità, nonché la durata della protezione attribuibile alla vaccinazione”.

