Ovvio – funziona dappertutto e da sempre così – che quando ci sono concentrazioni importanti di persone restino a terra un bel po’ di rifiuti, soprattutto cartacce e qualche bottiglietta di plastica. Ancora più ovvio se, come nel caso del Trasporto della Macchina di santa Rosa, in giro ci sono pochissimi cestini e quei pochi che si trovano sono sigillati per motivi di sicurezza, e se in alcuni punti la calca e talmente opprimente da impedire a chiunque di spostarsi. Meno ovvio che ci siano persone che a fine serata si mettano a fotografare tutta l’immondizia che trovano strada facendo per poi improvvisarsi docenti di educazione civica al servizio di una comunità di studentelli indisciplinati. Un vizio, questo, che a Viterbo contagia sempre più gente, compresi alcuni rappresentanti del mondo politico da cui ci si attenderebbero invece ben altri ragionamenti.
Con questo non vogliamo assolutamente dire che è giusto lasciare i rifiuti dove capita, ma vogliamo sottolineare una certa tendenza, da parte di alcuni, ad elargire moralismi e lezioncine che onestamente appaiono fuori luogo, ossia completamente avulsi dal contesto e dalla situazione. A tutte queste persone un consiglio: avete ragione, in giro ci sono tanti incivili, ma basta con la fiera dei luoghi comuni, rilassatevi e godetevi la festa senza troppe paranoie, tanto non vi sta a sentire nessuno.

