Salvini piace pure ai comunisti. Guardate la foto e osservate la felicità che sprizza dagli occhi il sindaco di Canino Lina Novelli, una che ti credi rossa che più rossa non si può.
Non le sembrava vero di potersi mettere in posa con il “capitano” e alla fine, non accontentandosi solo di partecipare al gruppo degli altri primi cittadini che si erano prenotati per la foto, tanto fa e tanto dice da guadagnarsi la prima fila. Eccola, fiera, dopo essere riuscita a mettersi addirittura prima del montaltese Caci, lui che ha già da tempo annunciato di essersi convertito al Carroccio e che quindi non perde occasione, per guadagnarsi i galloni, di andare ad omaggiare quelli che contano. Ma la Novelli no: lei è stata una sorpresa per tutti.
La mano protesa verso il leader, il dito morbidamente alzato ad indicare con egli una certa familiarità e le labbra dolcemente serrate in una versione più aulica del classico “culo di gallina”, l’immagine di Lina da Canino supera per significato quella di Panunzi e di Rotelli e assurge a vera icona laica di questa festa di Santa Rosa 2018.

