• Facebook
  • Twitter
  • Google+
  • YouTube
Il Viterbese
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
Il Viterbese
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
Home » Politica » Serra ringrazia per non essere andato al ballottaggio e per aver bruciato un sacco di gente

Serra ringrazia per non essere andato al ballottaggio e per aver bruciato un sacco di gente

17 Giugno 2018

Francesco Serra, tramiti manifesti affissi in città negli ultimi giorni, ringrazia per non essere andato al ballottaggio. Ringrazia – insieme a Sposetti, Panunzi, Trani, Mazzoli, Pistilli, ecc. – per aver preso 800 voti in meno della coalizione del Pd. Ringrazia perché il suo gruppo, da 7 consiglieri, sarà composto adesso solo di due persone. Ringrazia perché non ha mandato al ballottaggio il suo ex partito. Ringrazia perché, nonostante il potere regionale pesantemente sceso in campo in suo sostegno, non ce l’ha fatta ad uscire dalle urne in testa con le sue liste. E ringrazia per aver spinto al suicidio politico Filippo Rossi e Massimiliano Smeriglio, che con lui avrebbero dovuto dar vita ad una larga alleanza per il secondo turno con l’intento di vincere le elezioni.

Rossi ameno la lezione l’ha capita e si è dimesso. L’ha fatto in un sussulto di dignità, pur avendo preso a livello personale molti più voti delle sue liste. Serra no: lui ringrazia per aver fatto inutilmente esporre una professionista seria come la dottoressa Patrizia Frittelli, non eletta. Ringrazia per aver fatto esporre i tanti dipendenti della Asl, candidatisi più o meno volontariamente, che ora non potranno più passare all’incasso delle promesse ricevute. Tutta gente, questa, che ora guarda oltretutto con preoccupazione alle vicende romane che coinvolgono la Regione.

Serra ringrazia. Forse, più che i cittadini, ringrazia i suoi mentori. Ringrazia i suoi pazienti privati. Ringrazia il “destino” per la sua splendida carriera ospedaliera. Ringrazia per essere riuscito a favorire le due destre, mandandole al ballottaggio. Ma forse tutti questi ringraziamenti li capiremo tra un po’, quando le tante trame nascoste saranno svelate e quando saranno verificate le chiacchiere in libertà che erroneamente molti ritenevano private.

Serra ringrazia – forse su suggerimento – di poter dire di aver preso 13 voti di più del candidato del Pd. Un ringraziamento, questo, ai pavidi e ai furbetti. Un gigantesco ringraziamento alle giravolte, all’opportunismo, al potere sempre più flebile, all’oggi senza un futuro politico. Si può chiudere una carriera politica in tanti modi, ognuno ha il suo stile, questo non è di certo il migliore.

Condividi:

  • Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra)

Mi piace:

Mi piace Caricamento...
« Previous Post
Next Post »
Articoli recenti
  • L’Europa di De Gasperi, il futuro dell’Europa (video)
  • Fioroni sul 25 aprile: “De Gasperi istituì una festa di unità”
  • L’interesse di partito non può prevaricare la libertà di coscienza
  • L’intervento di Giuseppe Fioroni al convegno “L’appello di Sturzo, tra progressisti e conservatori”.
  • Fioroni: “Costruire la fratellanza per sperare in un futuro migliore”
  • Il 18 dicembre incontro del Centro Studi Aldo Moro: “Osare la Pace, vivere la Fratellanza”
  • Morte di Nando Gigli, Fioroni: “Un amico che sapeva investire nei giovani”
  • Calenda e Renzi, l’imperativo dell’unità in vista delle elezioni europee
  • Fioroni fa il pontiere al centro e lancia la formazione Tempi Nuovi
  • Autonomie, unità, transizione. Le conclusioni di Fioroni all’incontro di Tempi nuovi (video-2)
  • Autonomie, unità, transizione. L’intervento di Fioroni all’incontro di Tempi Nuovi (video-1)
  • Napolitano, uomo delle istituzioni e autorevole interprete del rinnovamento della sinistra
  • Camaldoli porta allo scoperto l’esigenza di una nuova politica d’ispirazione cristiana
  • La sinistra sceglie Cappato, anche per questo i popolari devono tornare uniti
  • A Roma il convegno di Tempi Nuovi: Autonomia, Unità, Transizione
  • Fioroni al dibattito “Palla al Centro” promosso da Italia Viva
  • Morte Moscatelli, Fioroni: “È stato maestro di vita”
  • Francesco Verderami a colloquio con Giuseppe Fioroni, “Tempi nuovi per l’Europa, nel segno di De Gasperi”
  • Il ritorno in campo dei Popolari: “Noi, catalizzatori di questo ceto medio disarticolato”
  • Fioroni punta alle Europee con il nuovo centro. I “Popolari uniti” corteggiano FI, Calenda, Renzi e Moratti
Menù
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
Meteo

booked.net

Contatti

www.ilviterbese.it

Redazione | Contatti

info@ilviterbese.it

redazione.ilviterbese@gmail.com

GALLERY
L’Europa di De Gasperi, il futuro dell’Europa (video)
Fioroni sul 25 aprile: “De Gasperi istituì una festa di unità”
L’interesse di partito non può prevaricare la libertà di coscienza
Editore: Centro Studi Aldo Moro C. F. 90122270565
Registrazione Tribunale di Viterbo n. 1 del 5 Giugno 2018 | Copyright © 2018 - Il Viterbese.it - All rights reserved
Scroll to top
Skip to content
%d
    Open toolbar Accessibilità

    Accessibilità

    • Aumenta TestoAumenta Testo
    • Diminuisci TestoDiminuisci Testo
    • Scala di GrigioScala di Grigio
    • Più ContrastoPiù Contrasto
    • NegativoNegativo
    • Sfondo BiancoSfondo Bianco
    • Evidenzia LinkEvidenzia Link
    • Testo LegibileTesto Legibile
    • Reset Reset
    Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.