Strettamente correlato al tema della sicurezza c’è quello dell’immigrazione. Senza voler entrare nel dibattito sterile della non interdipendenza tra i due fenomeni, sarebbe utile che il cittadino prima di andare a votare si ponesse qualche domanda, cercando di darsi le giuste risposte.
- E’ compito dei sindaci o dei ministri dell’interno e degli esteri individuare le misure da adottare per contenere i flussi di quanti vogliono lasciare il loro Paese d’origine per venire in Europa?
- Possono i sindaci impedire la libera circolazione delle persone straniere sul territorio di propria competenza?
- Risulta a qualcuno che siano i sindaci a decidere le quote per l’accoglienza? O non è piuttosto la Prefettura, su disposizione del ministero dell’interno, ad assegnare i contingenti di migranti senza possibilità di appello per l’amministrazione locale?
Ciò detto, non fidatevi di chi – un nome a caso: la Frontini, che agli immigrati ha dedicato un manifesto 6×3 – vi dice che se va lui al potere Viterbo non sarà più un albergo. Stupidaggini. Parole in libertà, pronunciate apposta per suggestionarvi.
Senz’altro, gli italiani quest’anno hanno premiato la Lega nella speranza che a mettere ordine ci pensi Salvini. Ne dubitiamo – non perché Salvini non vorrebbe farlo – ma perché il leader del Carroccio dovrà necessariamente scontrarsi con tutti i problemi del caso, gli stessi contro i quali si è battuto il ministro Minniti.
Al riguardo, non è un caso se proprio Salvini, il giorno dopo la nomina a ministro, ha messo subito le mani avanti, sostenendo che Minniti ha svolto un ottimo lavoro, il che vuol dire che in campagna elettorale la Lega ha raccontato tante fandonie con il risultato che adesso, raggiunto finalmente il potere a cui ambiva, è costretta a dire come stanno le cose. Ovviamente, tutti ci auguriamo che Salvini svolga un buon mandato, ma Salvini appunto, non il prossimo sindaco di Viterbo, che, lo ribadiamo, non avrà nessuna possibilità di azione checché ne dicano alcuni candidati.
Un’ultima argomentazione e un’ultima domanda. E’ ampiamente documentato che la criminalità, più che ai migranti provenienti dall’Africa, sia riconducibile ai cittadini dei Paesi dell’Est. In questo caso l’“invasione” del nostro Paese è iniziata negli anni Ottanta/Novanta: risulta a qualcuno che la Lega, che per un lungo arco temporale ha avuto l’onore di guidare varie volte il ministero dell’interno con Maroni, sia riuscita a fermare il flusso di rumeni e albanesi che vogliono vivere e delinquere in Italia?

