Il braccio di ferro tra Forza Italia e Lega sulla candidatura a sindaco ha di fatto oscurato in questi giorni la terza gamba della coalizione, vale a dire Fratelli d’Italia.
Dal giorno in cui fu disdetta la conferenza stampa in cui doveva essere annunciato il sostegno ad Alessandro Usai (amico di lunga data del deputato Mauro Rotelli), i meloniani si sono di fatto eclissati. Non è neanche dato sapere quale posizione abbia assunto giovedì il colonnello Ignazio La Russ al tavolo nazionale con il leghista Giancarlo Giorgetti e con il plenipotenziario di Berlusconi per le amministrative Maurizio Gasparri.
Claudio Ubertini, l’uomo che fece un passo indietro per lasciare campo libero al giornalista Mediaset, si dice ottimista: “Credo che alla fine si riuscirà a trovare una posizione unitaria – confida il consigliere comunale uscente – . Andare divisi alle elezioni non conviene a nessuno”.
L’ottimismo di Ubertini, stando almeno alle notizie che arrivano da Roma, anzi che non arrivano da Roma, non sembra però così tanto giustificato. Ma tant’è. L’opzione Usai resta al momento quella preferita dai Fratelli d’Italia, che non sembrano disponibili a prendere in considerazioni candidature alternative dell’ultimo minuto. Tipo quella di Gianmaria Santucci, per esempio, di cui si è parlato, o favoleggiato, ieri.
Se poi lo strappo tra Lega e Forza Italia dovesse essere irricucibile, i meloniani saranno chiamati a scegliere da che parte stare. Al momento Ubertini non si sbilancia: “Vedremo”.

