• Facebook
  • Twitter
  • Google+
  • YouTube
Il Viterbese
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
Il Viterbese
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
Home » Politica » “Energie rinnovabili, subito una moratoria”

“Energie rinnovabili, subito una moratoria”

7 Luglio 2021

Moratoria sui nuovi impianti di energia da fonti rinnovabili nella Tuscia

La chiede la Coalizione Articolo 9 (una ventina di associazioni tra cui Italia Nostra, Lipu, Amici della terra, Altura, Assotuscania, Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli, etc.), insieme a Lazio AIOS, Consorzio Turistico Lago di Bolsena, Comitato Verde Tuscia, Confagricoltura Viterbo, con l’appoggio dell’On. Vittorio Sgarbi e della Consigliera comunale di Viterbo Luisa Ciabella, riunitisi il 3 luglio a Bagnoregio per un Sit In contro l’ultimo progetto di un parco eolico nella Tuscia. Recentemente, sono state autorizzate quattro pale eoliche, due nel Comune di Montefiascone e due nel Comune di Bagnoregio, con una spregiudicata operazione di spacchettamento in piccoli lotti di due pale l’uno di un parco eolico di più ampie dimensioni, riuscendo così ad eludere il procedimento di VIA altrimenti necessario. L’evidente intento speculativo dell’operazione e la sua localizzazione in un’area di grande pregio, che sta cercando da anni di ricevere il riconoscimento dell’UNESCO e che ha fatto del turismo la cifra del proprio riscatto, hanno immediatamente sollevato perplessità.

“Il territorio della Tuscia – si legge in una nota di Italia Nostra – è una zona ricca di bellissimi borghi e attraversata da forre e canyon in cui la flora e la fauna trovano un habitat sostanzialmente immutato da secoli, che attira sempre più estimatori che ristrutturano casali e la ripopolano. Un territorio che però ospita già 56 pale tra realizzate o in via di autorizzazione (vedi mappa https://goo.gl/maps/TiRTfUUhBSvu7rNH6) e che ha visto un fortissimo consumo di suolo agricolo per l’installazione di grandi estensioni di impianti fotovoltaici a terra – 1000 ettari tra realizzati o in via di autorizzazione (vedi mappa https://www.google.com/maps/d/u/0/viewer?mid=1RJmz-j1vWD3sR-Lr52GGflbJawIfnIlx&ll=42.380748842083186%2C11.634123725371666&z=13). Le organizzazioni chiedono che si investa in rinnovabili integrate, come il fotovoltaico sui tetti delle case fuori dai centri storici e dei capannoni e non si lasci mano libera alla speculazione industriale. Occorrono semplificazioni per sfruttare aree già urbanizzate e infrastrutture già esistenti come previsto dai principi e criteri direttivi fissati dall’art. 5 della legge delega europea n. 53/2021, che il Governo è tenuto ad osservare in sede di predisposizione del Decreto legislativo di recepimento della Direttiva RED II del 2018 sulle energie rinnovabili, in corso di elaborazione da parte del MITE, con il quale dovrà essere definita – in particolare – una disciplina per l’individuazione delle superfici e delle aree idonee e non idonee all’installazione di impianti a fonti rinnovabili. Invece il governo spinge per semplificazioni autorizzative per grandi impianti in zone agricole, piegandosi a logiche speculative che purtroppo ottengono il triplice risultato di favorire: l’uso parassitario dei terreni da parte delle rendite fondiarie; l’iperproduzione dei già obsoleti pannelli cinesi; le mafie con il movimento terra. La transizione ecologica è un’occasione da non perdere ma solo se si sceglierà di favorire le rinnovabili integrate, promuovendo ricerca, investimenti virtuosi per le comunità e una vera democrazia energetica”.

Condividi:

  • Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra)

Mi piace:

Mi piace Caricamento...
« Previous Post
Next Post »
Articoli recenti
  • L’Europa di De Gasperi, il futuro dell’Europa (video)
  • Fioroni sul 25 aprile: “De Gasperi istituì una festa di unità”
  • L’interesse di partito non può prevaricare la libertà di coscienza
  • L’intervento di Giuseppe Fioroni al convegno “L’appello di Sturzo, tra progressisti e conservatori”.
  • Fioroni: “Costruire la fratellanza per sperare in un futuro migliore”
  • Il 18 dicembre incontro del Centro Studi Aldo Moro: “Osare la Pace, vivere la Fratellanza”
  • Morte di Nando Gigli, Fioroni: “Un amico che sapeva investire nei giovani”
  • Calenda e Renzi, l’imperativo dell’unità in vista delle elezioni europee
  • Fioroni fa il pontiere al centro e lancia la formazione Tempi Nuovi
  • Autonomie, unità, transizione. Le conclusioni di Fioroni all’incontro di Tempi nuovi (video-2)
  • Autonomie, unità, transizione. L’intervento di Fioroni all’incontro di Tempi Nuovi (video-1)
  • Napolitano, uomo delle istituzioni e autorevole interprete del rinnovamento della sinistra
  • Camaldoli porta allo scoperto l’esigenza di una nuova politica d’ispirazione cristiana
  • La sinistra sceglie Cappato, anche per questo i popolari devono tornare uniti
  • A Roma il convegno di Tempi Nuovi: Autonomia, Unità, Transizione
  • Fioroni al dibattito “Palla al Centro” promosso da Italia Viva
  • Morte Moscatelli, Fioroni: “È stato maestro di vita”
  • Francesco Verderami a colloquio con Giuseppe Fioroni, “Tempi nuovi per l’Europa, nel segno di De Gasperi”
  • Il ritorno in campo dei Popolari: “Noi, catalizzatori di questo ceto medio disarticolato”
  • Fioroni punta alle Europee con il nuovo centro. I “Popolari uniti” corteggiano FI, Calenda, Renzi e Moratti
Menù
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
Meteo

booked.net

Contatti

www.ilviterbese.it

Redazione | Contatti

info@ilviterbese.it

redazione.ilviterbese@gmail.com

GALLERY
L’Europa di De Gasperi, il futuro dell’Europa (video)
Fioroni sul 25 aprile: “De Gasperi istituì una festa di unità”
L’interesse di partito non può prevaricare la libertà di coscienza
Editore: Centro Studi Aldo Moro C. F. 90122270565
Registrazione Tribunale di Viterbo n. 1 del 5 Giugno 2018 | Copyright © 2018 - Il Viterbese.it - All rights reserved
Scroll to top
Skip to content
%d
    Open toolbar Accessibilità

    Accessibilità

    • Aumenta TestoAumenta Testo
    • Diminuisci TestoDiminuisci Testo
    • Scala di GrigioScala di Grigio
    • Più ContrastoPiù Contrasto
    • NegativoNegativo
    • Sfondo BiancoSfondo Bianco
    • Evidenzia LinkEvidenzia Link
    • Testo LegibileTesto Legibile
    • Reset Reset
    Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.