Appreso la notizia della decisione della Regione di far sottoporre ai test sierologici per il Covid il personale della scuola, l’Associazione presidi del Lazio ha chiesto all’assessore alla sanità che la stessa misura sia estesa in particolare a tutti gli studenti delle scuole medie superiori. Lo rende noto il presidente, Mario Rusconi, spiegando che “a richiesta è motivata dal fatto che i giovani di quell’età sono i maggiori frequentatori di luoghi e locali pubblici, così come testimoniano i video e le foto comparse sui media nazionali e locali, quasi sempre purtroppo non usano le mascherine trovandosi in situazioni di evidente assembramento”.
Intanto, nella capitale continua la sorveglianza dei cittadini del Bangladesh. Tutti coloro che dal 1° giugno sono rientrati o sono entrati in contatto stretto con persone di rientro dal Paese asiatico sono invitati, si legge in una nota della Regione, “a recarsi presso il drive-in di Santa Caterina delle Rose operativo tutti i giorni dalle 9 alle 18 in largo Preneste per effettuare i test. Inoltre in via del tutto straordinaria sono stati predisposti, in collaborazione con la Comunità del Bangladesh, ulteriori due punti disponibili per questo sabato e questa domenica in piazza della Marranella 1 e via degli Eucalipti 20”. L’invito arriva dopo l’incontro di questa mattina tra i rappresentanti della Asl Roma 2 ed alcuni rappresentanti della Comunità del Bangladesh. Un incontro “che si è svolto in un clima di massima collaborazione”, allo scopo “di dare alcune informazioni operative che verranno tradotte nella lingua madre e diffuse attraverso social e i canali della comunità che è amica della città di Roma”. “Si invitano inoltre anche coloro che non abbiano sintomi a rispettare l’isolamento per 14 giorni dopo l’arrivo ricordano le regole fondamentali di distanziamento. E per coloro che non hanno una possibilità logistica vengono messi a disposizione degli appositi alberghi”.

