“La Provincia di Viterbo ha un bilancio disponibile: per questo la lista Per i beni comuni rinnova l’invito a utilizzare fondi per un piano di sostegno alle comunità e di contenimento al Covid”.
Così Bengasi Battisti e Fabio Valentini, i quali rendono noto che “il 26 marzo il Tar del Lazio si è pronunciato respingendo la richiesta di sospensiva al bilancio di previsione 2021 approvato il 20 dicembre 2019 dall’assemblea dei sindaci della Provincia di Viterbo. La Provincia ha perciò un bilancio approvato efficace e utilizzabile. Rinnoviamo quindi l’invito a convocare la conferenza dei capigruppo affinché si destinino risorse economiche per l’emergenza virus e in particolare per effettuare tamponi a tutti gli ospiti e operatori delle case di riposo della provincia dotandoli di adeguati presidi di protezione”.
Per i beni comuni è pronta a dare il proprio contributo, “coerenti – dicono ancora Battisti e Valentini – con il programma per le tutele ambientali, il diritto alla salute e per l’acqua pubblica evitando di fondare sull’emergenza accordi politici definiti globali. Nelle emergenze sanitarie oltre a combattere la malattia e prevenirla è indispensabile lottare per le conseguenti precarietà dei diritti, per sostenere le emergenze alimentari delle famiglie e combattere le possibili speculazioni. Questo si ottiene lavorando insieme dentro le istituzioni e con tutte le partecipazione previste. Preoccuparsi di cariche e incarichi, di poltrone e deleghe per un lavoro rapido e condiviso che l’emergenza richiede potrebbe apparire non solo inutile ma addirittura strumentale”.
Al Presidente Nocchi “ribadiamo – concludono – la nostra richiesta di convocazione della conferenza dei capigruppo e la costituzione di una gruppo di lavoro che coinvolga tutte le forze politiche e con l’ausilio di esperti definisca un programma straordinario Covid che possa alleviare le conseguenze dell’epidemia nelle comunità viterbesi. Ai consiglieri provinciali chiediamo condivisione rispetto all’emergenza evitando quegli strani accordi politici globali tra programmi e posizioni contrapposte che hanno tutto il sapore di un imbroglio”.

