Circa 40 salme provenienti da Bergamo potrebbero domani arrivare a Viterbo per essere cremate nel cimitero di San Lazzaro. Nei cimiteri della provincia più colpita dal Covid infatti non c’è più spazio. Da qui l’esigenza di chiedere aiuto, tramite la Protezione civile, ad altri Comuni.
Gli impresari delle pompe funebri sono stati già avvertiti: da lunedì 6 il forno del San Lazzaro potrebbe non essere disponibile per le eventuali esigenze della provincia. Il sindaco da parte sua ha già firmato un’ordinanza, inoltrata alla Silve, la società che gestisce il cimitero di San Lazzaro, con la quale si dispone, “di esentare le salme che eventualmente saranno conferite al crematorio di Viterbo tramite la protezione civile della tariffa di ingresso vigente”, nonché di “applicare una tariffa scontata di 442,07 euro”.

