78 mila euro in più per la gestione della piscina comunale. Lo ha deciso la quinta commissione, con il voto compatto della maggioranza. La minoranza, a parte Massimo Erbetti del M5S che si è astenuto, ha invece lasciato l’aula per protesta dopo aver sottolineato l’assurdità di un’amministrazione che non riesce – così ha fatto notare ad esempio Luisa Ciambella – neanche a prevedere quali sono i costi reali per il mantenimento dell’impianto.
Fatto sta che i 78 mila euro sono stati trovati attingendo dalla cultura, dai contributi alle associazioni sportive e dal trasporto pubblico per i ragazzi. Adesso l’ultima parola spetterà al Consiglio comunale, che dovrà ratificare quando deciso in commissione.
Sul fronte politico va infine notato che la riunione di ieri del sindaco con i partiti di maggioranza non ha portato a nessuna decisione. Il rimpasto annunciato slitta, così come slitta l’impegno dell’amministrazione a risolvere i problemi della città.

