Una giunta senza fantasia. Senza arte, né parte. E’ in estrema sintesi il sunto di più di tre ore di Consiglio comunale. Tanta la carne al fuoco, ma poche le idee. All’ordine del giorno il bilancio consolidato, comprensivo della situazione economica e finanziaria delle partecipate; una variazione di bilancio; e il piano triennale delle opere pubbliche. Ma ciò che ne è uscito è stato tanto fumo e poco arrosto.
Sul primo punto a tenere banco sono state Talete e Francigena, ma è sugli ultimi due che si sono riscaldati i toni. Per l’opposizione questa amministrazione ha fatto poco o nulla, vivacchiando sulle spalle della passata giunta Michelini: “Tutto ciò che avete cantierato in questo anno è frutto del lavoro di chi vi ha preceduto”, ha detto Alvaro Ricci a commento delle opere che sono state elencate dell’assessore Laura Allegrini. “Con tutti i difetti annessi e connessi – ha specificato Ricci – almeno quando c’eravamo noi le cose venivano pensate ed ideate. Poi ci si scontrava, ma quella è politica”. “A voi è mancato tutto questo e sul piatto ora non c’è nulla”, ha sottolineato Giacomo Barelli.
Arrivare a novembre con un avanzo di bilancio che supera i 450 mila euro non è un buon indice: “Non è come per i conti di casa che se metto via qualche soldo lo lascio ai figli – ha spiegato Ricci -. La buona amministrazione deve andare a chiudere in pareggio, altrimenti dimostra che non è stata in grado di investire i soldi per la città e per i cittadini”. Gli attacchi sono arrivati anche dalla Frontini che ha sottolineato come “sia assurdo spendere 170 mila euro per la riqualificazione del parcheggio di via Garbini. Un progetto che vede alberi, panchine hi-tech per una zona che i cittadini usano come punto d’appoggio per recarsi nei vicini uffici”. “Vedo difficile-ha continuato la Frontini- che una persona sieda in quel luogo, anche trafficato, per una mezza giornata per caricare il suo iPhone o a chiacchiere con gli amici”. Insomma, quello che ne emerge, come hanno rimarcato in molti è che a questa amministrazione manca la fantasia… La fantasia di progettare e immaginare una Viterbo migliore.

