Apre il nuovo teatro comunale a Tarquinia. Il nuovo spazio, che verrà consegnato alla città a febbraio 2019, sarà inaugurato con una stagione teatrale composta da 5 spettacoli e promossa da Atcl con il finanziamento del Ministero per i beni e le attività culturali, della Regione Lazio e del Comune di Tarquinia.
Ad inaugurare il 4 febbraio ore 21 il Teatro comunale COME SE FOSSE LEI, una sceneggiatura teatralizzata di Pino Quartullo in scena con Lino Guanciale, un inconsueto scandaglio nell’interiorità affettiva di due tormentati personaggi maschili contemporanei, illuminato dai riflessi di un’avvincente personalità femminile. Il colloquio fra i due si avvia come una commedia dai toni sarcastici, ma presto si avvolge in una spirale, intorno al personaggio di una misteriosa donna.
Scritto da Michele La Ginestra in scena con Massimo Wertmüller e Ilaria Nestovito, regia di Roberto Marafante, COME CRISTO COMANDA (9 febbraio ore 21) racconta di due soldati romani, Cassio, il centurione alla guida dei legionari al momento della crocifissione di Gesù sul Golgota e Stefano che diede da bere a Cristo, acqua e aceto e di come questo incontro ha stravolto, inconsapevolmente, le loro vite.
Il nuovo spettacolo di Enzo Iacchetti, LIBERA NOS DOMINE (3 marzo ore 21)esprime il desiderio di comunicare parole e musiche nel puro stile Teatro-Canzone. Solo in scena, Iacchetti è prigioniero dell’attualità e vuole liberarsi dai dubbi che lo affliggono sul Progresso, Amore, Amicizia, Emigrazione, Religione offrendoci un’ultima ipotesi di Rivoluzione.
Perfetta fusione tra comico e drammatico, la commedia MOLTO RUMORE PER NULLA di William Shakespeare (31 marzo ore 21) si muove tra la morte simulata dalla bella Ero e il complotto ordito da Don Juan per concludersi in un lieto fine in cui tutte le incomprensioni saranno superate. Nell’adattamento di Ilaria Testoni che cura anche la regia per la Compagnia Mauri Sturno (giovani – un futuro nel teatro) diventa la storia di una compagnia sgangherata che tenta di rappresentare il testo e di una serie di piccoli incidenti grotteschi, divertenti, che portano alla luce l’uomo nella sua naturale imperfezione.
Monica Guerritore è protagonista e ideatrice di DALL’INFERNO ALL’INFINITO (7 aprile ore 21) un viaggionella poesia e più ancora nell’animo umano: “Nella mia intenzione, il desiderio forte di sradicare parole, testi, versi altissimi dalla loro collocazione “conosciuta” per restituirgli un “senso” originario e potente, sicura che la forza delle parole di Dante, togliendole dal canto e dalla storia, ci avrebbe restituito un senso originario, ci avrebbe condotto all’interno delle zone più dense, oscure e magnifiche dell’animo umano”.

