Scene da matti in Consiglio comunale. Urla del sindaco Arena all’indirizzo di Chiara Frontini: “Sei una show girl. Sei una demagoga”. E lei che rintuzzava e provocava. Alla fine la seduta è stata sospesa per permettere agli animi di raffreddarsi.
Tutto a causa della piscina comunale, chiusa, tra gli altri motivi, anche a causa della denuncia presentata proprio dalla Frontini per la mancanza del certificato antincendio. Fatto sta che la consigliera comunale di Viterbo 2020, resasi conto che la mossa dell’esposto non è stata proprio presa bene dai dipendenti della società che gestisce la struttura (i quali adesso sono infatti disoccupati), ieri si è presentata nella Sala d’Ercole, con pubblico al seguito, pretendendo da Arena risposte certe sulla riapertura dell’impianto.
“Sindaco – ha detto – pretendiamo di conoscere i tempi di riapertura della piscina”. Il fatto è che la Frontini, al di là della sceneggiata ad uso e consumo del pubblico al seguito e dei social, sa benissimo che la patata è talmente bollente da non permettere ancora in questa fase risposte esaustive visto che, al di là del Comune, sono coinvolti altri enti, a cui spetta il rilascio dei nulla osta.
Motivo per cui il sindaco, che da un po’ di tempo a questa parte appare oltremodo nervoso (quasi quasi non si riconosce più), è andato su tutte le furie e ha cominciato ad urlare. Il caos nel giro di pochi secondi. Scene mai viste dentro il Comune, a dimostrazione del livello ormai bassissimo in cui è scesa la politica locale. Seduta sospesa, come detto, con la Frontini che a sua volta ha cominciato a gridare come un’indemoniata.
Intorno alle 19, richiamato dalle urla, ha fatto il suo ingresso in aula tra lo stupore di tutti il prefetto Bruno.

