Zingaretti debole e politicamente ricattabile. La dimostrazione giunge dalla vicenda Casalino. La Regione Lazio non è stata infatti capace in questi giorni di dire una parola, dico una, contro le vergognose esternazioni del portavoce di Conte contro le persone down. Roba da non crederci, ma questa è la verità. Stiamo di fronte alla sinistra che abdica al proprio ruolo di paladina dei più deboli e che, per non rischiare di innervosire chi gli consente di governare alla Pisana, preferisce star zitta e far finta che non sia successo nulla.
E’ la stressa sinistra, oltretutto, che appoggia il senatore Bruno Astorre alla segreteria regionale, il quale riabilita Casapound. Ma vi sembra normale che la Regione Lazio, contrariamente ad altre Regioni di centrosinistra, non abbia preso posizione né contro il portavoce del governo dei 5S, né abbia intimato ad Astorre di essere più cauto nelle sue esternazioni? Casalino fai schifo, ha al contrario detto Renzi. Ma Zingaretti no. Lui sta zitto e fa finta di nulla. Senza capire che il suo silenzio calpesta principi e valori irrinunciabili.

