“Gli immigrati non ci rubano il lavoro e siamo favorevoli alle politiche volte a migliorare l’integrazione degli stranieri in Italia”.
Lo rileva un sondaggio compiuto tra gli adolescenti dagli 11 ai 17 anni presentato in occasione dell’apertura della Teen Parade, il festival del lavoro spiegato dagli adolescenti a Bologna Fiere (5-6 settembre) su iniziativa Radio immaginaria, network professionale di adolescenti con 50 redazioni in Europa. L’88.8% degli intervistati ha dichiarato che i migranti non rappresentano un ostacolo per l’inserimento nel mercato del lavoro e l’82.5 per cento si sono dichiarati contrari al rimpatrio, ritenuto un sistema inutile oltre che dannoso.
I due terzi degli interpellati suggeriscono a ciascuno di ascoltare il proprio lato umano: “Se fossimo noi gli immigrati, vorremmo o no essere accolti?”. “L’immigrazione non deve essere sinonimo di paura del diverso e odio, ma un’occasione di apertura, arricchimento e conoscenza di ciò che è nuovo”, ha spiegato al ilfattoquotidiano.it Daniele, 14 anni di Palermo, che fa parte di una redazione di Radio immaginaria. “Con questo sondaggio – ha aggiunto il ragazzo – volevamo fare un bilancio su un tema molto d’attualità, cioè quello dei migranti. E’ emerso chiaramente che quasi il 90% dei ragazzi intervistati è favorevole all’accoglienza e che sia corretto gestire con umanità altri nostri coetanei meno fortunati di noi. Due terzi dei 300 ragazzi coinvolti nel sondaggio ha detto che è giusto offrire ospitalità nel rispetto delle leggi per dare loro opportunità in Italia per un futuro migliore e condiviso il più possibile”.

