Dai consiglieri comunali a Vallerano di Casapound, riceviamo e pubblichiamo
Ci lascia molto perplessi scoprire che la delibera con cui si è decretato l’incarico per l’imbustamento e la distribuzione delle bollette della Tari non sia stata preceduta da alcun bando o manifestazione di interesse per l’assegnazione dell’incarico lavorativo. Non capiamo con quale tipo di criterio siano state scelte le persone a cui dare il mandato e come queste persone abbiano dato la disponibilità visto che il Comune non ha pubblicato niente a riguardo. Il citato incarico prevedeva un rimborso forfettario pari a 200 euro, quindi speriamo vivamente che questi incarichi siano stati assegnati pensando alle famiglie più bisognose del nostro comune!
In merito a questa questione è doveroso chiarire alcuni punti sulla nostra proposta riguardo l’istituzione dell’albo per i lavori saltuari e fare alcune puntualizzazioni. Come si può leggere dal sito dell’Ente, il Comune di Vallerano tramite Delibera di Giunta, che prende in considerazione il report dei servizi sociali, decreta gli inserimenti lavorativi. Noi vorremmo che le persone che richiedono un aiuto economico, anche sotto forma di inserimento lavorativo, venissero iscritte in un albo come prevede il nostro Regolamento di disciplina per la concessione di sovvenzioni, contributi e sussidi finanziari a persone fisiche, enti ed associazioni (art 14), questo in modo da assicurare un criterio di scelta delle persone da far lavorare ed il loro ricircolo.
Il criterio di scelta potrà essere creato sulla base di alcuni requisiti: lavori svolti, condizioni economiche, efficienza e rotazione. Tutte le persone sotto la soglia Isee di 7.500 euro devono avere la stessa opportunità di lavorare per evitare che siano sempre le stesse ad avere aiuti ed al fine di non creare favoritismi.
L’istituzione dell’albo delle persone fisiche per i lavori saltuari è necessario per tutto questo, per dare trasparenza e uguaglianza a tutte le persone che necessitano di lavorare. Speriamo di aver reso chiaro a tutti, anche a chi finora ha fatto finta di non capire, la nostra proposta e la necessità di un’approvazione da parte della Giunta di tale documento, al fine di evitare queste disparità.

