Il blocco, da parte del governo Lega – M5S, dei quasi 20 milioni di euro stanziati da Gentiloni per il recupero delle periferie di Viterbo piomba in città come una bomba. All’allarme lanciato da Martina Minchella del Pd, che ha chiesto al Comune di farsi portavoce di una protesta ufficiale a Roma, si associa Paolo Bianchini di Fatelli d’Italia con un’interrogazione urgente al sindaco Arena e all’assessore all’urbanistica Claudio Ubertini.
“E’ inaccettabile – dice – l’emendamento al decreto Mille Proroghe che blocca fondi già previsti dal precedente governo, per la riqualificazione delle periferie. Si tratta di un danno gravissimo per la città e per tutti gli interventi prefissati mediante l’utilizzo di somme per un totale di venti milioni di euro. La scure dello Stato si abbatte, a pioggia, su una serie di provvedimenti adottati in tutt’Italia per migliorare la vivibilità urbana sotto molteplici aspetti. A Viterbo, in particolare, il blocco dei finanziamenti andrebbe a compromettere opere di fondamentale importanza come la nuova viabilità di collegamento Poggino – ex Fiera, il centro sportivo al Poggino, la piscina, la scuola ed centro polifunzionale sempre al Poggino. Ed inoltre: la rotatoria a via Genova, il parcheggio a via sant’Antonio, la palestra all’Alessandro Volta, le strade, il campo scuola a santa Barbara, la messa in sicurezza palazzo Donna Olimpia, gli interventi per le periferie, la copertura dell’Urcionio, l’ampliamento del cimitero di Grotte. Il sindaco e l’assessore competente sono quindi chiamati, in prima persona, ad intervenire, in maniera urgente ed improcrastinabile, per evitare che fondi così importanti per Viterbo vengano bloccati da un emendamento che andrebbe a massacrare le nostre periferie a fronte di impegni già presi e di fondamentale importanza per i residenti”.
A stretto giro di posta la presa di posizione del sindaco: “Su questa cosa faremo le barricate”. E l’assessore Ubertini: “Ci siamo subito attivati. Abbiamo contatti giornalieri con la segreteria di Palazzo Chigi. Ma come ha già detto Bianchini, possiamo fare ben poco”.

