Tasse, bollette e rette universitarie? Adesso si potranno pagare anche all’Aci.
Il Codice dell’amministrazione digitale impone che tutte le pubbliche amministrazioni debbano veicolare i pagamenti elettronici attraverso la piattaforma “PagoPA”, realizzando la connessione con il sistema dei pagamenti della pubblica amministrazione messo a punto dall’Agenzia per l’Italia digitale. Entro dicembre 2017 le amministrazioni dovranno completare l’adesione al sistema “PagoPA” per tutti i servizi che prevedono il pagamento dei dovuti da parte del cittadino e delle imprese.
L’Aci ha scelto l’Automobile Club Viterbo con tutte le sue delegazioni come ufficio pilota a livello nazionale (insieme a quello di Grosseto e a tre delegazioni di Roma).
“Stiamo partendo in questi giorni – dichiara Lino Rocchi direttore dell’Automobile Club Viterbo – e siamo orgogliosi che la nostra candidatura sia stata accettata, questo è un riconoscimento alla professionalità, alla disponibilità e della propensione al futuro di tutti i nostri delegati provinciali, che si sono dimostrati entusiasti di essere in prima fila nel gestire il cambiamento”.
Cosa produrrà questa innovazione? Gli utenti che vengono a pagare le tasse automobilistiche negli uffici e nelle Delegazioni territoriali dell’AcViterbo, non troveranno nulla di cambiato, (superati i primi giorni di agosto che servono per il riallineamento delle connessioni in cui si potranno verificare dei rallentamenti), anzi troveranno la solita professionalità e cortesia con in più tutta una serie di servizi che finora non avevano: tributi, tasse, utenze, rette, quote associative e qualsiasi altro tipo di pagamento verso le pubbliche amministrazioni centrali e locali, ma anche verso altri soggetti, come le aziende a partecipazione pubblica, le scuole, le università, le Asl. e molto altro ancora. “Infatti – prosegue il direttore – tutte le nostre delegazioni hanno liberamente scelto, come Prestatore di servizi di pagamento (Psp), Sisal, che ha nel suo “carnet”, tutta una serie di servizi a professionalità elevata, che per la loro stessa natura possono essere effettuati dalle delegazioni Aci attraverso un terminale Sisal dedicato.
“Credo molto in questo progetto che a parer mio – conclude il direttore Rocchi – porterà da subito una sburocratizzazione dei pagamenti dovuti alla pubblica amministrazione con il superamento de facto di molte arcaiche restrizioni legislative, e questo ci consentirà, ritengo già da settembre, di poter coprire i Territori nella provincia di Viterbo, che per i più vari motivi non hanno più una delegazione Ac Viterbo, istituendo, in alcuni casi, degli Ac Point attrezzati ai pagamenti previsti da pagoPa, (t’asse automobilistiche, tributi, ecc.), di assicurazione SARA ecc. permettendo a tutti i cittadini della provincia di Viterbo di poter usufruire del servizio, competente, professionale e cortese che è sinonimo di Aci, un ente pubblico al servizio degli automobilisti da più di 110 anni”.