E’ Alessia Mancini, coordinatrice di Fondazione ma soprattutto compagna del leader del movimento Gianmaria Santucci, la sorpresa nella giunta Arena ufficializzata stamattina dal sindaco con una conferenza stampa. Fino a ieri sera il nome più accreditato per andare a occupare la quarta quota rosa mettendo al sicuro l’amministrazione da eventuali ricorsi come quelli presentati in passato nei confronti della giunta Marini (che segnarono l’inizio della carriera politica di Chiara Frontini), era quello di Rachele Magro, ma a quanto pare Santucci, da vecchia volpe, aveva l’asso nella manica e ha evitato di bruciarlo lasciando correre le indiscrezioni sulla dottoressa Magro. Eppure una psicoterapeuta in squadra, soprattutto per lo stress post traumatico o per la depressione post partum della giunta, avrebbe fatto comodo. Ma tant’è.
Non si può avere tutto dalla vita. Lo sa bene anche il forzista Elpidio Micci, che dopo aver sbancato al primo turno la roulette delle preferenze, si è visto soffiare i lavori pubblici dall’ex senatrice Laura Allegrini (Laura Allegrini). Micci dove accontentarsi dei lavori nelle frazioni, ma senza il suo cavalleresco sacrificio facile che staremmo ancora qui a scrivere di giunta a sette, a otto, a nove. D’altra parte, spacchettare i servizi sociali, su cui si era impuntata la Allegrini, sarebbe stato impossibile.
Sempre in tema di spezzatini, e sempre per tenere buona tutta l’allegra e vorace brigata, si è reso necessario anche separare il bilancio dai tributi e dal patrimonio. Nella passata consiliatura tutto il pacchetto era in mano alla vicesindaca Luisa Ciambella, nella nuova il bilancio lo ha ottenuto il vicesindaco Enrico Contardo (Lega) mentre i tributi e il patrimonio vanno a Paolo Barbieri (Fondazione). Quest’ultimo non avrà invece lo sviluppo economico, materia di cui si occuperà la compagna di partito Alessia Mancini.
L’ambiente se lo terrà invece Arena, che tra Arpa Lazio e commissione parlamentare di inchiesta sui rifiuti, una certa esperienza in materia l’ha maturata. Un’altra grana che il sindaco terrà per sé è quella al personale: c’è una macchina amministrativa da far ripartire e dipendenti da ri-motivare, e il primo cittadino ha ritenuto opportuno occuparsene in prima persona.
Ed ecco tutte le deleghe assegnate:
Enrico Maria Contardo (Lega): vice sindaco con deleghe a bilancio, società partecipate, verde pubblico, affari generali, rapporti con le forze armate.

Claudio Ubertini (Fratelli d’Italia): urbanistica, edilizia pubblica e privata, politiche per l’innovazione tecnologica.

Elpidio Micci (Forza Italia): servizi e lavori per gli ex comuni, viabilità e mobilità urbana, pubblica istruzione, trasporto scolastico, servizi cimiteriali.

Antonella Sberna (Forza Italia): servizi sociali, politiche giovanili e per la famiglia, consulta del volontariato e politiche per la disabilità, rapporti con l’università e finanziamenti comunitari.

Claudia Nunzi (Lega): termalismo. polizia locale, protezione civile, politiche sulla sicurezza e sull’immigrazione, agricoltura e servizi informatici.

Laura Allegrini (Fratelli d’Italia): lavori pubblici, politiche energetiche, centro storico e rapporti con l’autorità portuale.

Paolo Barbieri (Fondazione): tributi e patrimonio.

Alessia Mancini (Fondazione): sviluppo economico, attività produttive e Col, servizi demografici e contenzioso.

Marco De Carolis (Fratelli d’Italia): cultura, turismo e spettacolo, marketing territoriale e Film commission.


