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Home » Tempo Libero » “Il Magico Zecchino d’Oro”. All’Unione, sessant’anni di canzoni in un musical

“Il Magico Zecchino d’Oro”. All’Unione, sessant’anni di canzoni in un musical

4 Aprile 2018

di D. P

Secondo, forse, quanto a popolarità solo a Sanremo, nel 2008 il Festival Internazionale della Canzone del Bambino – nato nel 1959 e cresciuto nell’apposito contenitore televisivo grazie a Cino Tortorella nella calzamaglia azzurra del Mago Zurlì, al celebre Topo Gigio, ai Frati Minori dell’Istituto Antoniano di Bologna e al Piccolo Coro che dal 1995 porta il nome della storica direttrice Mariele Ventre – è stato insignito della targa “Patrimoni per una Cultura di Pace”.

Consegnata nel corso di una cerimonia organizzata da Club e Centri UNESCO, probabilmente è il riconoscimento più importante per un evento “divenuto parte del costume e patrimonio culturale italiano delle generazioni nate a partire dagli anni ’60“. Tra i partecipanti celebri, anche Cristina D’Avena. Lunga la lista dei brani, sopravvissuti al tempo. “Il Magico Zecchino d’Oro“, invece, è il titolo del primo musical formato famiglia realizzato per il 60esimo anniversario dalla nascita della kermesse televisiva.

Si avvale per la propria colonna sonora di alcune delle canzoni più popolari, lo spettacolo – per bambini da tre anni in su, ma anche per adulti che conservano ricordi e aneddoti della propria infanzia canora – pronto ad andare in scena sabato 7 aprile alle 18 sul palco del Teatro dell’Unione di Viterbo, per la regia di Raffaele Latagliata, autore del testo insieme a Pino Costalunga, nell’ambito della rassegna “A teatro in Famiglia”.

Originale, la trama racconta la vicenda di Alice, una bambina un po’ particolare e dalla spiccata fantasia che, una sera, poco prima di addormentarsi, viene svegliata da un strano e singolare tintinnio. Direttamente dal cielo, è precipitato proprio nella sua cameretta lo Zecchino d’Oro dai magici poteri con il quale l’Omino della Luna è solito mandare durante la notte i sogni a tutti i bambini del mondo mentre dormono.

Inseguiti dalla terribile Strega Obscura, intenzionata ad impadronirsi della magica moneta, Alice e l’Omino della Luna, si troveranno a compiere così “un fantastico viaggio in un mondo incantato fatto di sogni e, tra colpi di scena e rocambolesche avventure, finiranno per incontrare alcuni dei personaggi più famosi del mondo dello Zecchino d’Oro“. Dal Katalicammelo al Carciofo Bulletto, dalla Peppina e il suo improbabile caffè, passando per Torero Camomillo e tanti altri.

Le canzoni, scelte per popolarità e riconoscibilità e riarrangiate da Patrizio Maria D’Artista, incalzeranno nella trama e daranno vita a uno spettacolo avventuroso, un vero e proprio fantasy in stile musical, in grado, “da una parte, di divertire i più piccoli e, dall’altra, di riportare i più grandi a rivivere, con un pizzico di nostalgia, le canzoni dello Zecchino d’Oro che hanno costellato alcuni momenti della loro infanzia attraverso un viaggio nei ricordi di uno spaccato indimenticabile della storia del nostro Paese“.

Il cast, pronto a muoversi dentro i costumi di Antonia Munaretti, le scene di Andrea Coppi con la partecipazione di Paolino Libralato, è composto da Gennaro Cataldo, Stefano Colli, Enzo Forleo, Maddalena Luppi, Giada Maragno, Rebecca Pecoriello, sei performer – attori, cantanti e ballerini sulle coreografie di Elisa Cipriani e Luca Condello – individuati attraverso un casting esteso a tutto il territorio nazionale dalla produzione Antoniano di Bologna, Fondazione Aida e Centro Servizi Culturali Santa Chiara. Pupazzi e attrezzatura scenica, Nadia Simeonova.

La recita è preceduta alle 16.45 dall’appuntamento aperto a bambini e genitori con “Libri in Scena. Percorso di Letture nel Foyer” a cura di Librimmaginari, progetto di Arci Comitato Viterbo per la promozione della lettura e del libro illustrato di qualità. Parte del percorso sarà tenuto dall’Associazione Culturale “La Metaphora” con Marcella Brancaforte, Saskia Menting e Augusto Terenzi.

Biglietti: bambini 5 euro, intero 10 + 1 euro di prevendita, ridotto 8 + 1 euro di prevendita. Il botteghino del Teatro dell’Unione è aperto dal martedì al sabato con orario 10-13 e 15-19 e la domenica, con gli stessi orari, in caso di spettacoli o altre attività. Chiuso, invece, il lunedì.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
388.9506826 – teatrounioneviterbo@gmail.com

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