Chiara Frontini in campagna elettorale. Dopo un lungo periodo di profondo sonno, da qualche giorno è tornata a campeggiare sui manifesti 6×3 comprati nei punti strategici della città e si rivedono pure le sponsorizzate su Facebook, sue e di personaggi del suo gruppo. Così come ricominciano gli incontri sul territorio: prossimo appuntamento sabato in piazza San Faustino e in piazza San Carluccio. Il sospetto è che la nostra pasionaria sappia (o pensa di sapere) cose che altri non sanno.
Qualcuno gli ha fatto credere che sta per cadere l’amministrazione? Che Arena ha i giorni o le settimane contate? Non si sa dove abbia preso certe informazioni, né se sono vere, è un dato però che personaggi che lei ritiene affidabili (all’interno della stessa amministrazione Arena?) gli abbiano spifferato qualcosa all’orecchio e perciò si è messa in movimento per non farsi trovare impreparata. Sembra addirittura che nei giorni scorsi fosse non certa, ma di più, che il Comune sarebbe venuto giù con la non approvazione del bilancio e infatti Fratelli d’Italia e Fondazione hanno tenuto il sindaco sulle spine fino all’ultimo momento.
Lei i suoi sono tornati a parlare come se le elezioni ci debbano essere da qui a breve: “Il giorno successivo all’esito del ballottaggio – hanno scritto qualche ora fa su Facebook – vi abbiamo riuniti per dirvi che non ci saremmo né arresi né fermati a seguito di un esito elettorale che ha avuto dell’incredibile, su cui in pochi avrebbero scommesso. Vi abbiamo detto che abbiamo anche potuto perdere le elezioni, ma non è stata sconfitta un’idea, e che avremmo usato questo tempo che la democrazia ci ha concesso per consolidare la nostra classe dirigente, per crescere e maturare. Vi avevamo detto che il cambiamento riparte da qui, e oggi lo ribadiamo con forza, perché il tempo non ci ha scalfiti ma, se possibile, ancor più uniti e rafforzati”.
Strano, non vi pare?
In molte faccende affaccendata, non ultimi gli impegni per la sua professione privata che l’hanno portata in questi tre anni ad intessere relazioni a destra e a sinistra (letteralmente), Chiara non la racconta giusta. Ribadiamo: sa qualcosa che sfugge ancora al comune sentire, o gliel’hanno fatta credere e ci è cascata, o magari si è fatta un film tutto suo. In ogni caso sente odore di elezioni. Ed eccola accompagnata dal marito ridiscendere nell’arena per prendere il toro per le corna, nella speranza di non beccarsi lei qualche cornata.