• Facebook
  • Twitter
  • Google+
  • YouTube
Il Viterbese
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
Il Viterbese
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
Home » Politica » Agricoltura, le istituzioni devono tutelare i lavoratori

Agricoltura, le istituzioni devono tutelare i lavoratori

7 Luglio 2021

Usb Lazio ha chiesto un incontro a prefetti, sindaci e Regione per discutere insieme l’applicazione di norme che tutelino i lavoratori da sfruttamento e rischi. Nella lettera si cita il caso di Camara Fantamadi, migrante di origine maliana, chge lavorava nelle campagne brindisine e che è stato ucciso a 27 anni dalle condizioni proibitive in cui era costretto.

“Si lavora, nonostante tutto – dice Luca Paolocci – pochi spicci al giorno che non sono sufficienti per sopravvivere, ma sono bastati per morire. La sua morte rende ancora più urgente provvedimenti concreti da parte delle istituzioni.
La Regione Puglia, seppur ha dovuto attendere una vittima, ha emanato un’ordinanza con efficacia immediata che vieta di lavorare nei campi dalle ore 12.00 alle 16.00 per tutta la stagione estiva. Il territorio della morte di Camara è una fatalità, poteva trovarsi a Ragusa, Latina o Viterbo. Ad uccidere sono le condizioni di lavoro, nel caldo soffocante ben oltre le 6 ore e mezza previste dal contratto nazionale. Si opera fino a 12 ore sotto il sole, o addirittura in serra, dove la temperatura percepita è il doppio di quella esterna, senza le dovute pause o turnazioni. A questo si aggiungono le modalità di raggiungere i luoghi di lavoro, quando non si muovono in bicicletta, i braccianti vengono stipati su furgoncini. Solo due anni fa, nel foggiano in nemmeno 48 ore sono morti 16 lavoratori che tentavano di raggiungere o lasciare i campi. Ogni giorni, i braccianti vengono investiti e uccisi mentre percorrono alle prime luci stradine di campagna. Non esiste sicurezza, non esistono diritti”.

“Se i datori sono interessati solo al loro profitto – conclude Luca Paolocci – Usb si rivolge alle istituzioni sul territorio perché dispongano emendamenti e leggi a livello locale che tutelino i braccianti, a partire dal divieto di lavoro nei campi nelle ore più calde, dalle 12 alle 16. Abbiamo scritto alla Regione Lazio e alle Istituzioni territoriali di Viterbo e Latina chiedendo un incontro specifico per discutere, insieme ad una rappresentanza di lavoratori, le misure necessarie.
Chiediamo una risposta immediata. Non c’è più tempo, non possiamo aspettare l’ennesimo omicidio”.

Usb Viterbo
Luca Paolocci

Condividi:

  • Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra)

Mi piace:

Mi piace Caricamento...
« Previous Post
Next Post »
Articoli recenti
  • L’Europa di De Gasperi, il futuro dell’Europa (video)
  • Fioroni sul 25 aprile: “De Gasperi istituì una festa di unità”
  • L’interesse di partito non può prevaricare la libertà di coscienza
  • L’intervento di Giuseppe Fioroni al convegno “L’appello di Sturzo, tra progressisti e conservatori”.
  • Fioroni: “Costruire la fratellanza per sperare in un futuro migliore”
  • Il 18 dicembre incontro del Centro Studi Aldo Moro: “Osare la Pace, vivere la Fratellanza”
  • Morte di Nando Gigli, Fioroni: “Un amico che sapeva investire nei giovani”
  • Calenda e Renzi, l’imperativo dell’unità in vista delle elezioni europee
  • Fioroni fa il pontiere al centro e lancia la formazione Tempi Nuovi
  • Autonomie, unità, transizione. Le conclusioni di Fioroni all’incontro di Tempi nuovi (video-2)
  • Autonomie, unità, transizione. L’intervento di Fioroni all’incontro di Tempi Nuovi (video-1)
  • Napolitano, uomo delle istituzioni e autorevole interprete del rinnovamento della sinistra
  • Camaldoli porta allo scoperto l’esigenza di una nuova politica d’ispirazione cristiana
  • La sinistra sceglie Cappato, anche per questo i popolari devono tornare uniti
  • A Roma il convegno di Tempi Nuovi: Autonomia, Unità, Transizione
  • Fioroni al dibattito “Palla al Centro” promosso da Italia Viva
  • Morte Moscatelli, Fioroni: “È stato maestro di vita”
  • Francesco Verderami a colloquio con Giuseppe Fioroni, “Tempi nuovi per l’Europa, nel segno di De Gasperi”
  • Il ritorno in campo dei Popolari: “Noi, catalizzatori di questo ceto medio disarticolato”
  • Fioroni punta alle Europee con il nuovo centro. I “Popolari uniti” corteggiano FI, Calenda, Renzi e Moratti
Menù
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
Meteo

booked.net

Contatti

www.ilviterbese.it

Redazione | Contatti

info@ilviterbese.it

redazione.ilviterbese@gmail.com

GALLERY
L’Europa di De Gasperi, il futuro dell’Europa (video)
Fioroni sul 25 aprile: “De Gasperi istituì una festa di unità”
L’interesse di partito non può prevaricare la libertà di coscienza
Editore: Centro Studi Aldo Moro C. F. 90122270565
Registrazione Tribunale di Viterbo n. 1 del 5 Giugno 2018 | Copyright © 2018 - Il Viterbese.it - All rights reserved
Scroll to top
Skip to content
%d
    Open toolbar Accessibilità

    Accessibilità

    • Aumenta TestoAumenta Testo
    • Diminuisci TestoDiminuisci Testo
    • Scala di GrigioScala di Grigio
    • Più ContrastoPiù Contrasto
    • NegativoNegativo
    • Sfondo BiancoSfondo Bianco
    • Evidenzia LinkEvidenzia Link
    • Testo LegibileTesto Legibile
    • Reset Reset
    Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.