L’area di alta pressione che si è insediata sull’Italia e sul Mediterraneo centrale tra oggi e domani tenderà a cedere leggermente, consentendo una temporanea accentuazione dell’instabilità, essenzialmente attorno alle aree montuose del Nord e della Penisola. Nel frattempo l’aria di matrice sub-tropicale che l’accompagna sta determinando – affermano i meteorologi di IconaMeteo.it – una graduale intensificazione del caldo su tutto il Paese. Nel fine settimana, infatti, la rimonta nordafricana sarà più incisiva: il tempo diverrà stabile quasi ovunque, a eccezione delle aree alpine, dove persisterà la tendenza a locali temporali di calore. Le temperature aumenteranno notevolmente, con valori che potranno diffusamente raggiungere e localmente superare la soglia dei 35 gradi, mentre sulla Sardegna si potranno persino toccare i 40-42 gradi. All’inizio della settimana si conferma un’attenuazione della fiammata africana al Nord, sulla Sardegna e su parte del Centro, mentre al Sud e sulla Sicilia il clima resterà rovente, con una prosecuzione dell’ondata di calore (la prima della stagione) almeno fino a giovedì 24, ma forse anche oltre.
Per quanto riguarda la provincia di Viterbo nella giornata di domenica sono previste punte fino a oltre 35 gradi.
Nel dettaglio: venerdì 18 giugno tempo abbastanza soleggiato e caldo. Sulla maggior parte delle regioni, tuttavia, assisteremo al passaggio di banchi nuvolosi alla media e alta quota, temporaneamente più estesi e densi al mattino sulle regioni centro-settentrionali. A partire da metà giornata nubi cumuliformi in sviluppo attorno ai rilievi, con rovesci e locali temporali più probabili nel settore alpino e prealpino e lungo la dorsale adriatica dell’Appennino centrale, più occasionalmente anche su quello campano-lucano. Temperature: stazionarie o in lieve aumento. Clima da piena estate, con valori al di sopra della norma: generalmente intorno ai 29-33 gradi, con punte fino a 34-35 gradi su Sardegna e ovest della Sicilia. Sabato: passaggio di nubi alte e sottili che si limiteranno a velare il cielo: dapprima al Centronord e sulla Sardegna, in seguito anche al Sud. Nel pomeriggio nubi cumuliformi in sviluppo attorno all’area alpina, associate a locali temporali di calore nel settore occidentale, su Alto Adige, Dolomiti, Cadore e Carnia. Temperature: in ulteriore aumento ovunque. Il caldo sarà intenso, con il termometro che potrà diffusamente raggiungere la soglia dei 34-35 gradi, ma con picchi localmente anche superiori. La regione più calda sarà la Sardegna dove, nelle aree interne specialmente, si potrebbero toccare i 40-42 gradi.