• Facebook
  • Twitter
  • Google+
  • YouTube
Il Viterbese
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
Il Viterbese
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
Home » Politica » I sindaci: “Classificare arancione le provincia di Viterbo”

I sindaci: “Classificare arancione le provincia di Viterbo”

16 Marzo 2021

Rivalutare gli indici e i valori della Provincia di Viterbo classificandola zona arancione e applicare una decentralizzazione delle decisioni al fine di poter consentire ai commercianti di svolgere la propria attività nel rispetto dei protocolli governativi e agli studenti di svolgere le lezioni in presenza.

E’ quanto chiedono “stante una condizione pandemica contenuta e non pericolosa” i sindaci di Castiglione in Teverina, Leonardo Zanni, di Lubriano, Valentino Gasparri, di Graffignano, Piero Rossi, e di Bomarzo, Marco Perniconi. In una lettera al prefetto di Viterbo, Giovanni Bruno, al ministro della salute, Roberto Speranza, e al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, scrivono: “L’ordinanza del ministero della salute del 12 Marzo 2021 pone da oggi 15 marzo 2021 tutta la Regione Lazio in zona rossa e, quindi, in una condizione di chiusura quasi totale che non rispecchia l’attuale andamento epidemiologico del territorio della provincia di Viterbo. A livello generale, si condividono pienamente tutte le misure che il Governo centrale attua ma si chiede di porre attenzione ad un concetto di maggiore decentralizzazione delle decisioni in relazione alla situazione propria di ogni singolo territorio. Non ultimo è l’esempio della Regione Umbria che in questo periodo passato ha assunto al proprio interno due colorazioni distinte: rossa per la provincia di Perugia e arancione per la provincia di Terni”.

“Gran parte dei Comuni della provincia di Viterbo ha un numero di contagiati quasi nullo o di pochissime unità – si legge -. Questa nuova condizione, alla luce anche del fatto che ogni singolo municipio mette in atto misure di contenimento proprie, specifiche e precipue del territorio di competenze, non è corrispondente alla reale situazione. La nuova condizione di zona rossa penalizza queste comunità sia in termini economici sia in termini sociali e culturali. In particolar modo si fa riferimento alla chiusura delle Scuole di ogni ordine e grado. Benché la dad (didattica a distanza) sia comunque un buon metodo di insegnamento da attuare in circostanze di urgenza e circostanziali di pericolo epidemiologico, riteniamo che la didattica in presenza sia vitale per la crescita emotiva, relazione e culturale dei ragazzi. In passato, quando la situazione sanitaria localmente è peggiorata, i sindaci territorialmente competenti hanno adottato misure e ordinanze di chiusura temporanea volte a fronteggiare e contenere il dilagarsi dei contagi ottenendo risultati precisi”.

Dello stesso tenore una lettera inviata al presidente della Regione dal sindaco di Viterbo Giovanni Arena e da quello di Tarquinia Alessandro Giulivi.

Condividi:

  • Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra)

Mi piace:

Mi piace Caricamento...
« Previous Post
Next Post »
Articoli recenti
  • L’Europa di De Gasperi, il futuro dell’Europa (video)
  • Fioroni sul 25 aprile: “De Gasperi istituì una festa di unità”
  • L’interesse di partito non può prevaricare la libertà di coscienza
  • L’intervento di Giuseppe Fioroni al convegno “L’appello di Sturzo, tra progressisti e conservatori”.
  • Fioroni: “Costruire la fratellanza per sperare in un futuro migliore”
  • Il 18 dicembre incontro del Centro Studi Aldo Moro: “Osare la Pace, vivere la Fratellanza”
  • Morte di Nando Gigli, Fioroni: “Un amico che sapeva investire nei giovani”
  • Calenda e Renzi, l’imperativo dell’unità in vista delle elezioni europee
  • Fioroni fa il pontiere al centro e lancia la formazione Tempi Nuovi
  • Autonomie, unità, transizione. Le conclusioni di Fioroni all’incontro di Tempi nuovi (video-2)
  • Autonomie, unità, transizione. L’intervento di Fioroni all’incontro di Tempi Nuovi (video-1)
  • Napolitano, uomo delle istituzioni e autorevole interprete del rinnovamento della sinistra
  • Camaldoli porta allo scoperto l’esigenza di una nuova politica d’ispirazione cristiana
  • La sinistra sceglie Cappato, anche per questo i popolari devono tornare uniti
  • A Roma il convegno di Tempi Nuovi: Autonomia, Unità, Transizione
  • Fioroni al dibattito “Palla al Centro” promosso da Italia Viva
  • Morte Moscatelli, Fioroni: “È stato maestro di vita”
  • Francesco Verderami a colloquio con Giuseppe Fioroni, “Tempi nuovi per l’Europa, nel segno di De Gasperi”
  • Il ritorno in campo dei Popolari: “Noi, catalizzatori di questo ceto medio disarticolato”
  • Fioroni punta alle Europee con il nuovo centro. I “Popolari uniti” corteggiano FI, Calenda, Renzi e Moratti
Menù
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
Meteo

booked.net

Contatti

www.ilviterbese.it

Redazione | Contatti

info@ilviterbese.it

redazione.ilviterbese@gmail.com

GALLERY
L’Europa di De Gasperi, il futuro dell’Europa (video)
Fioroni sul 25 aprile: “De Gasperi istituì una festa di unità”
L’interesse di partito non può prevaricare la libertà di coscienza
Editore: Centro Studi Aldo Moro C. F. 90122270565
Registrazione Tribunale di Viterbo n. 1 del 5 Giugno 2018 | Copyright © 2018 - Il Viterbese.it - All rights reserved
Scroll to top
Skip to content
%d
    Open toolbar Accessibilità

    Accessibilità

    • Aumenta TestoAumenta Testo
    • Diminuisci TestoDiminuisci Testo
    • Scala di GrigioScala di Grigio
    • Più ContrastoPiù Contrasto
    • NegativoNegativo
    • Sfondo BiancoSfondo Bianco
    • Evidenzia LinkEvidenzia Link
    • Testo LegibileTesto Legibile
    • Reset Reset
    Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.