Cose dell’altro mondo succedono dentro e intorno a Talete. Dopo il rifiuto del manager Biagio Eramo a ricoprire la carica di amministratore unico, è stata convocata per la settimana prossima un’altra assemblea dei sindaci-soci, che, da quanto emerge da varie indiscrezioni, dovrebbe vagliare le due candidature scartate la volta scorsa per convergere, appunto, su Eramo. Ora, a parte le qualità di questi due esperti, che la volta scorsa – così è stato ammesso – sono stati scartati perché non hanno l’esperienza di Eramo nel campo della gestione delle società idrica, ci si chiede: nel frattempo chi comanda? Sono ancora in carica Bossola e il vecchio Cda? Siamo sicuri che ci sta muovendo nella legalità? Se il vecchio Cda poteva restare in carica, dal momento delle dimissioni, solo 45 giorni – come dice la legge – come fa (se lo fa) ad operare anche adesso? E se così non fosse, sarebbe normale che in questo momento la società non abbia un vertice?
Misteri viterbesi. Tali e quali a quelli che avvolgono la decisione di Eramo di uscire di scena. Perché? Ha avuto paura di confrontarsi con un’impresa improba? Oppure, come dice qualcuno, si è reso conto che non valeva la pena venire a Viterbo per quattro lire? E in ogni caso, qualunque sia il motivo del rifiuto, è mai possibile che nel momento in cui è stato individuato come manager, e cioè prima di sottoporre il suo nome a votazione, non gli sia stata rappresentata la verità?
Dilettanti allo sbaraglio.
Infine, altre domande. Non risulta che per scegliere la terna di cui faceva parte Eramo sia stato pubblicato un bando e allora l’interrogativo sorge spontaneo: come sono stati scelti i nomi? E chi li ha scelti? E perché se sono stati scelti discrezionalmente (dal Pd panunziano e Forza Italia?) è stato fatto credere che era stato fatto un bando? Ai sindaci è stata detta la verità o no? E all’opinione pubblica perché è stata detta una bugia?
Un ultimo mistero: Eramo è mai avvenuto a Viterbo? Si dice che abbia preso possesso dell’ufficio e che poi, dopo poco, abbia deciso di darsela a gambe levate non sottoscrivendo il contratto. E’ vero? Come stanno le cose? Non sarebbe il caso di dire finalmente tutta la verità?

