La proposta di Luisa Ciambella di chiedere all’assemblea dei sindaci di commissionare una nuova due diligence, con lo scopo di svelare tutta la verità sui conti di Talete, è stata fatta propria dal Consiglio comunale che stamattina ha approvato un ordine del giorno, letto in aula dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Luigi Buzzi, che impegna il sindaco a farsi promotore dell’istanza presso i propri colleghi in sede di riunione congiunta in Provincia.
Voto favorevole di tutta la maggioranza, mentre, tranne Luisa Ciambella, il resto dell’opposizione, chi per un verso, chi per un altro, ha votato contro. Resta il fatto, come ha affermato con chiarezza Buzzi, che la due diligence, che in termini diversi altro non è che uno studio approfondito sui bilanci del gestore idrico per capire quale è la reale situazione finanziaria della società, è l’unica strada ragionevole da percorrere prima di intraprendere altre iniziative (a cominciare dalla nomina della nuova governance) che potrebbero rivelarsi sbagliate.
La Ciambella da parte sua ha dato atto alla maggioranza di aver finalmente cambiato passo su un argomento così scottante, non senza ricordare la sottovalutazione del problema che un po’ tutti hanno mostrato negli ultimi tre anni e mezzo nonostante i quotidiani bollettini di guerra provenienti dalla società.
Ricordiamo che una due diligence era stata già fatta sotto la presidenza Bonori. Fu però poi abbandonata quando subentrò il nuovo amministratore. “Ora – ha detto Ciambella – bisogna fare presto. Bisogna correre”.

