La superstrada, tra le uscite di Viterbo Nord e Tuscanese, potrebbe restare chiusa più di un anno. Sta emergendo infatti che le enormi crepe che si sono aperte domenica scorsa non sono limitate all’asfalto superficiale ma derivano da un danno strutturale molto più serio.
Tutto ciò è stato appurato dai tecnici dell’Anas, che dopo la chiusura del tratto hanno posizionato all’interno delle crepe dei distanziometri che hanno poi misurato un allargamento delle crepe stesse di alcuni centimetri in due giorni.
Intanto, Comune e vigili urbani hanno chiesto ad Anas di valutare dei percorsi alternativi di uscita dalla superstrada per alleggerire la pressione viaria sul quadrante nord, quello dei centri commerciali, dove in questi giorni la situazione è insostenibile. All’Anas è stato anche chiesto di installare più segnali stradali e di riaprire lo svincolo Viterbo Nord per impedire a chi proviene da Montefiascone di arrivare alla rotatoria dello Chic per poi tornare indietro, contribuendo ad aumentare i flussi di traffico.

