Emergenza parcheggi e lotta al degrado: piano di interventi. Lo propone il candidato sindaco della lista Per Blera e Civitella Cesi, Luca Torelli.
“Quando i parcheggi non ci sono – dice – le soluzioni sono due: o si fanno le multe a chi non ha un posto macchina, con ‘giusto’ disappunto del malcapitato, oppure si creano posti macchina, in modo che sia sanzionato ‘senza appello’ chi opta comunque per il parcheggio selvaggio. Siamo cresciuti con il mito del PARCHEGGIO MULTIPIANO SOTTO LA PIAZZA NOVA, sfruttando il vecchio mattatoio… Se ne parla da 20 anni. FACCIAMOLO. A via Giorgina, invece, sono due generazioni che si sente parlare del PARCHEGGIO DELLE MACÈRE… CHE COSA ASPETTIAMO ANCORA? È giunto IL MOMENTO DI FARE, perché Blera non può continuare a vivere nell’attesa di quello che si potrebbe realizzare; è troppo tempo che siamo fermi e nel frattempo il degrado avanza inesorabile e fuori controllo”.
“Sempre a Blera – dice la lista di Torelli – proponiamo l’ampliamento del PARCHEGGIO DELL’UNCINARA, all’incrocio tra via Claudia e via degli Eroi. Oltre la metà di quell’area va demolita e ridisegnata, perché è un inutile ricettacolo di immondizia. A Civitella Cesi è dal 2017 che l’AREA STERRATA DI FRONTE ALLE EX SCUOLE è stata ceduta da Arsial al Comune; non averci realizzato ancora un parcheggio, capace di soddisfare l’intera frazione, è un un vero torto per i residenti e un brutto biglietto da visita, polveroso in estate e fangoso in inverno, verso le migliaia di persone che, soprattutto per la Sagra delle fettuccine al tartufo, riempiono il borgo. Sempre a Civitella Cesi sono presenti altre AREE LIMITROFE AL CASTELLO, già individuate per i parcheggi. Se risulteranno idonee, anche queste potranno essere utilizzate. Infine anche i residenti della Stazione avranno un punto comune dove poter parcheggiare la propria auto. IL PARCHEGGIO SARÀ REALIZZATO NELL’AREA LIMITROFA ALLA FERROVIA, così da liberare le vie e i vicoli della zona, dove spesso nascono liti e contenziosi spiacevoli tra concittadini. Anche se molti di noi hanno fatto il callo a certe immagini, LE FOTO RIPORTATE SOTTO SONO QUELLO CHE I TURISTI VEDONO… È ora di cambiare le vicende di questo Paese ed è giunto il momento di dare una nuova vita ad aree abbandonate da decenni”.





