“Stante la fragilità della loggetta sita in piazza San Lorenzo, si rende necessario effettuare una verifica strutturale della stessa”. Così si legge in una lettera del prefetto, Giovanni Bruno, inviata al comandante dei vigili del fuoco, al comando di polizia locale, al sindaco Arena e al Mibac. Che la loggetta, vera cartolina di Viterbo, non se la passi bene visti i segni di deterioramento strutturale lo si era scoperto grazie a un comunicato del primo settembre scorso a firma dell’Ufficio edilizia di culto e dei beni culturali della diocesi: “Problemi complessi coinvolgono il famoso loggiato del Palazzo papale, che presenta uno stato di conservazione molto compromesso, per la valutazione del quale sono state da tempo avviate indagini approfondite che dovrebbero concludersi a breve. Dai primi esisti appare una grave compromissione degli elementi lapidei che si stanno sfaldando e quindi la necessità di intervenire nei termini che emergeranno dalle indagini in corso”.
Il comunicato della diocesi era stato diramato dopo le polemiche sui pinnacoli posti sulla facciata, problema risolto tempestivamente dalla diocesi. Da qui è partita l’iniziativa del prefetto, che sollecita un sopralluogo per determinare lo stato reale di conservazione del loggiato: “Onde evitare – scrive nelle lettera – criticità come quelle già riscontrate nella facciata della basilica”.

