Sono scesi in strada ed erano più di cento. Hanno bloccato la Cassia per protestare contro la decisione del Comune di Capranica di autorizzare la costruzione di un centro commerciale presso lo stabilimento della ex Mineralneri. Ad organizzare la protesta, al grido “restituiamo lo stabilimento Mineralneri ai capranichesi per uno sviluppo diverso della nostra città, coerente con la vocazione turistica delle nostre terre”, l’associazione “A testa alta”.
“I manifestanti – dice l’associazione in una nota – hanno chiesto a gran voce al sindaco di spiegare le ragioni di una scelta (quella del centro commerciale) chiaramente lesiva del tessuto socio economico di Capranica. Tutti i cittadini si sono sentiti in dovere di prendere la parola e ognuno con la propria sensibilità ha spiegato con dignità e fermezza le ragioni del proprio dissenso. Quella dignità che da più di un anno l’associazione ‘A testa alta’ chiede all’amministrazione comunale, la dignità di avere risposte, la dignità di avere spiegazioni, la dignità di essere ascoltati. Fino a ieri nessuna risposta dell’amministrazione è arrivata e oggi nessuno ha avuto la dignità e il rispetto di rispondere. Una piccola nota di colore: nonostante il caldo afoso agostano, di fronte alle richieste dei cittadini dalla piazza, le finestre del comune sono state chiuse, forse sentire la voce libera dei cittadini è più fastidioso del solleone di agosto”.
















