Il 5 e il 6 luglio aprirà i battenti “Faleria sotto al castello”, un festival musicale dislocato nel centro cittadino.
Una due giorni, dedicati alle sonorità e ai generi più diversi: dalla Junk Fuck Band ai Beatles, dall’orchestra di musica tradizionale di Testaccio ai The Core, passando per la danza moderna e il funk. Musica per andare, musica tornare, musica per restare. Questo il motto dell’evento, organizzato da In Agro Falisco e Pro Loco di Faleria, che ricalca le origini stesse del piccolo borgo: un luogo di incontro, di passaggio, di contaminazione.
Porte aperte dalle 18.00, con ingresso gratuito, con la possibilità di assaggiare i prodotti tipici della Tuscia e di visitare e vivere piccole perle artistiche e storiche: la chiesa di San Giuliano, la sala della Misericordia, gli scorci e le atmosfere delle forre.
Nei vicoli medievali, ai piedi del castello degli Anguillara, si sviluppa un percorso circolare fatto di spazi espositivi, di stand gastronomici e street food, di piccole oasi musicali. Protagoniste note e spartiti, strumenti e corde vocali, in un viaggio in cui il visitatore sarà guidato anche dal critico Adriano Ercolani che sabato sera parlerà della “Musica come evasione: da Dylan al post-punk”. Tre concerti al giorno, tre posti diversi: via di Rio, sotto le mura di fortificazione; piazza della Collegiata, nel salotto urbano scelto da Andrej Tarkovskij per il suo film Nostalghia; piazza degli Anguillara, sotto lo sguardo del fortino.