La Commissione di studio sulle problematiche derivanti dall’uso e abuso dei fitofarmaci si insedia lunedì 17 giugno e inizia subito a lavorare sulle iniziative da intraprendere. A coordinarla il prefetto Giovanni Bruno.
La commissione risponde alla necessità di chiarire e studiare gli impatti ambientali dei fitofarmaci. Un tema caldo del dibattito di questi giorni. Il suo compito sarà quello di definire le linee guida e le modalità con le quali gestire l’utilizzo dei prodotti fitosanitari nelle varie colture della provincia. Il tavolo permetterà di far confrontare i vari enti preposti e l’obiettivo sarà quello di individuare le linee strategiche di lungo periodo che permettano la definizione di programmi di intervento, per il coordinamento e la valutazione dei risultati conseguiti nei settori inerenti la protezione delle piante e delle produzioni in modo congiunto e condiviso.
La commissione verrà presieduta dal prefetto, Giovanni Bruno, o da un suo delegato. Sarà composta da: Danilo Attard Barbini dell’ Istituto superiore di sanità, Pietro Paris e Dania Esposito dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, il colonnello Marco Avanzo della Forestale, Giuseppe Paduano dei vigili del fuoco, Cinzia Morgia del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria e Leonardo Varvaro dell’Università degli Studi della Tuscia.