Gent.mo Direttore,
voglio innanzitutto ringraziarLa, in qualità di Presidente del “Comitato Tutela Ambiente – Grotte Santo Stefano”, per l’ampio e qualificato risalto che ha voluto dare al timore per l’eventuale costruzione di un impianto per la produzione di biometano nel nostro territorio, già purtroppo martoriato da numerose ferite.
Al contempo vorrei però chiarire e rettificare alcuni passaggi dell’articolo “Biogas a Grotte Santo Stefano, la popolazione si oppone”, da Voi pubblicato in data 15 giugno 2019. Innanzitutto non è esatto scrivere che “il progetto ha trovato riscontro positivo… presso gli uffici regionali”. Allo stato attuale, stando ai documenti, non risulta alcun parere positivo e definitivo riguardo al progetto.
Più in generale nell’articolo si riportano affermazioni forti, che possono essere proprie di simpatizzanti del Comitato, nate da comprensibili preoccupazioni, ma nei quali non mi riconosco, come il termine “mostro”, “catastrofe” e ”flagello”, e in nessun documento presentato dalla Cosmo Energy si fa riferimento all’uso di “trinciati e scarti di macellazione” come fonte di biomassa. Infine, riguardo ai timori per la “salute pubblica”, siamo ovviamente molto preoccupati, e riteniamo che sia compito dell’autorità pubblica verificare, con estremo rigore, se via siano rischi, diretti ed indiretti, per la popolazione.
Distinti saluti,
Avv. Stefania Buco
Il Comitato Tutela Ambiente Grotte Santo Stefano, 16 giugno 2019