Domani sciopero a Talete di 4 ore. Dopo la bufera del pignoramento dei conti da parte del Comune con il conseguente blocco degli stipendi e nonostante questo ginepraio sia stato risolto i lavoratori fanno sul serio, chiedendo rassicurazioni solide sul futuro. Lo stato di agitazione non resterà isolato se non verrà trovato uno accordo tra le parti. I sindacati sono stati chiari: hanno chiesto la presentazione di un piano industriale e gestionale che garantisca allo stesso tempo in maniera bilanciata la stabilità lavorativa dei dipendenti e la qualità del servizio. Dall’azienda una risposta definitiva non è arrivata, trovandosi ancora soggetta all’instabilità politica. Il senatore Fusco, dopo le vittorie politiche a Tarquinia e Civita Castellana, ha chiesto l’azzeramento del Consiglio di amministrazione. Per ora la situazione non è chiara, andrà avanti la trattativa, ma le ripercussioni graveranno sui cittadini.