Numerosi carabinieri in azione per sgominare un imponente traffico di droga. Le indagini portate avanti dalla Compagnia di Viterbo e dalla stazione di Soriano sono iniziate nel mese di settembre del 2015, dopo una aver accolto la denuncia di un cittadino macedone per percosse e sequestro a scopo di estorsione.
Lo straniero, dopo le necessarie cure mediche, ha confessato agli agenti di essere inserito in un traffico di sostanze stupefacenti gestito da un gruppo di albanesi. Ha raccontato di essere stato prelevato con la forza e poi picchiato per un mancato pagamento. Da questo episodio si è sviluppata una complessa ed articolata attività investigativa, denominata Operazione Underground, che, sotto la direzione della Procura distrettuale di Roma, ha permesso di accertare l’esistenza di un’associazione, capeggiata anche dal cittadino albanese Shtembari Bledar, finalizzata al traffico di sostanza stupefacenti, composta prevalentemente da cittadini albanesi irregolari, che importavano droga dal Belgio per poi piazzarla a Viterbo e provincia. Lo stupefacente che giungeva a Viterbo, veniva tagliato, suddiviso in dosi e posto in barattoli di vetro, per occultarlo alle forze dell’ordine. I carabinieri attraverso un fitta rete investigativa sono riusciti a ricostruire il sodalizio criminale e i suoi affiliati.
Sono finiti agli arresti: Shtembari Bledar, detto Bledi, cittadino albanese di anni 44, irregolare sul territorio nazionale, con pregiudizi penali e gravitante a Viterbo da anni. Destinatario della misura della custodia cautelare in carcere, risulta essere il promotore e l’organizzatore, unitamente ad altri soggetti al momento resisi irreperibili, occupandosi in prima persona anche dei viaggi in Belgio per l’approvvigionamento dello stupefacente; Cuni Armand, cittadino albanese di anni 44, irregolare sul territorio nazionale, con pregiudizi penali e gravitante anch’egli a Viterbo da anni. Nell’ambito del sodalizio, riveste il ruolo di partecipe, occupandosi dello smercio al dettaglio; Cazzato Angelica, cittadina italiana di 32 anni, residente a Viterbo, con pregiudizi penali. Si riforniva di stupefacenti dal sodalizio, rivendendoli nell’ambito di una propria attività di spaccio; Medolli Rudenc, cittadino albanese di 37 anni, residente a Terni, con pregiudizi penali: si riforniva di stupefacenti dal sodalizio, rivendendoli nell’ambito di una propria attività di spaccio; Pennacchietti Domenico, cittadino italiano di 37 anni, imprenditore edile, residente a Vitorchiano: si riforniva di stupefacenti dal sodalizio, rivendendoli nell’ambito di una propria attività di spaccio; Petrucci Massimiliano, cittadino italiano di 55 anni, residente a Soriano nel Cimino: si riforniva di stupefacenti dal sodalizio, rivendendoli nell’ambito di una propria attività di spaccio. Un altro indagato è Collaku Erjon, cittadino albanese di 37 anni. Localizzato in Spagna, nei suoi riguardi è stato emesso un mandato di cattura europeo.