• Facebook
  • Twitter
  • Google+
  • YouTube
Il Viterbese
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
Il Viterbese
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
Home » Cultura » Gli sbandieratori di Vignanello celebrano 50 anni di storia

Gli sbandieratori di Vignanello celebrano 50 anni di storia

9 Giugno 2019

Tre giorni di festa per il cinquantesimo compleanno. A raggiungere l’importante traguardo è il Gruppo sbandieratori e musici di Vignanello che, nato proprio nel 1969, a fine mese celebrerà l’invidiabile ricorrenza con una grande manifestazione di piazza.

Cinquant’anni di bandiera si terrà dal 28 al 30 giugno, prevede una serie di iniziative congiunte per onorare una tradizione che rappresenta la storia stessa del paese. Il Gruppo sbandieratori, guidato da Luigi Stefanucci, si costituisce, infatti, mezzo secolo fa e ben presto riesce ad imporsi prima a livello regionale e poi anche nazionale, riportando in vita gli antichi giochi della bandiera che avevano lo scopo di vivacizzare e colorire le cerimonie ed i banchetti più prestigiosi della prima metà del Cinquecento.

Il periodo storico cui fa riferimento l’Associazione culturale rinascimentale G.M. Nanino si colloca tra fra il 1531 e il 1536, anni tormentati in cui Vignanello, da sempre oggetto di aspre contese fra varie famiglie, città e istituzioni, non ebbe mai un governo stabile. Tra assedi e battaglie, nel 1531, papa Clemente VII concesse il paese in feudo perpetuo a Beatrice di Pier Bertoldo, del ramo di Latera della famiglia Farnese e tale data segnò l’inizio della contea di Vignanello, destinata a durare ininterrottamente fino al 1816.

Gli sbandieratori , dai colori distintivi rosso e blu, nel corso degli anni hanno partecipato a numerose manifestazioni nazionali ed internazionali, facendo conoscere il nome del paese  nel mondo ed offrendo, allo stesso tempo, un affascinante spettacolo dal sapore antico in occasione di manifestazioni pubbliche come parate, cortei storici ed eventi istituzionali.Le esibizioni, accompagnate da squilli di chiarine e rulli di tamburi, creano una suggestiva atmosfera d’altri tempi, in cui si uniscono musiche e colori. La tre giorni in programma a Vignanello sarà una sorta di reunion tra vecchia guardia e giovani promesse, in un trionfo di performances, coreografie, giochi di bandiera e spettacoli unici.

Condividi:

  • Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra)

Mi piace:

Mi piace Caricamento...
« Previous Post
Next Post »
Articoli recenti
  • L’Europa di De Gasperi, il futuro dell’Europa (video)
  • Fioroni sul 25 aprile: “De Gasperi istituì una festa di unità”
  • L’interesse di partito non può prevaricare la libertà di coscienza
  • L’intervento di Giuseppe Fioroni al convegno “L’appello di Sturzo, tra progressisti e conservatori”.
  • Fioroni: “Costruire la fratellanza per sperare in un futuro migliore”
  • Il 18 dicembre incontro del Centro Studi Aldo Moro: “Osare la Pace, vivere la Fratellanza”
  • Morte di Nando Gigli, Fioroni: “Un amico che sapeva investire nei giovani”
  • Calenda e Renzi, l’imperativo dell’unità in vista delle elezioni europee
  • Fioroni fa il pontiere al centro e lancia la formazione Tempi Nuovi
  • Autonomie, unità, transizione. Le conclusioni di Fioroni all’incontro di Tempi nuovi (video-2)
  • Autonomie, unità, transizione. L’intervento di Fioroni all’incontro di Tempi Nuovi (video-1)
  • Napolitano, uomo delle istituzioni e autorevole interprete del rinnovamento della sinistra
  • Camaldoli porta allo scoperto l’esigenza di una nuova politica d’ispirazione cristiana
  • La sinistra sceglie Cappato, anche per questo i popolari devono tornare uniti
  • A Roma il convegno di Tempi Nuovi: Autonomia, Unità, Transizione
  • Fioroni al dibattito “Palla al Centro” promosso da Italia Viva
  • Morte Moscatelli, Fioroni: “È stato maestro di vita”
  • Francesco Verderami a colloquio con Giuseppe Fioroni, “Tempi nuovi per l’Europa, nel segno di De Gasperi”
  • Il ritorno in campo dei Popolari: “Noi, catalizzatori di questo ceto medio disarticolato”
  • Fioroni punta alle Europee con il nuovo centro. I “Popolari uniti” corteggiano FI, Calenda, Renzi e Moratti
Menù
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
Meteo

booked.net

Contatti

www.ilviterbese.it

Redazione | Contatti

info@ilviterbese.it

redazione.ilviterbese@gmail.com

GALLERY
L’Europa di De Gasperi, il futuro dell’Europa (video)
Fioroni sul 25 aprile: “De Gasperi istituì una festa di unità”
L’interesse di partito non può prevaricare la libertà di coscienza
Editore: Centro Studi Aldo Moro C. F. 90122270565
Registrazione Tribunale di Viterbo n. 1 del 5 Giugno 2018 | Copyright © 2018 - Il Viterbese.it - All rights reserved
Scroll to top
Skip to content
%d
    Open toolbar Accessibilità

    Accessibilità

    • Aumenta TestoAumenta Testo
    • Diminuisci TestoDiminuisci Testo
    • Scala di GrigioScala di Grigio
    • Più ContrastoPiù Contrasto
    • NegativoNegativo
    • Sfondo BiancoSfondo Bianco
    • Evidenzia LinkEvidenzia Link
    • Testo LegibileTesto Legibile
    • Reset Reset
    Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.