Con la pubblicazione da parte del Comune di Vallerano dei dati ufficiali della raccolta differenziata e il chiarimento del perché – un disguido tecnico – i dati del Comune, secondo i quali la raccolta supera il 70 per cento, non fossero allineati con quelli di Ispra (intorno al 20), sembrava chiusa la polemica che ha tenuto banco nei giorni scorsi tra CasaPound e la giunta. Invece il gruppo consiliare guidato da Polidori torna all’attacco del sindaco.
“Sarebbe opportuno capire – si legge in una nota – le motivazioni per cui un ente ministeriale, quale l’Ispra, abbia raccolto e fornito dati differenti da quelli riscontrati dall’ente che si occupa della raccolta e smaltimento rifiuti a Vallerano, la Gea S.r.l.. Per tutta risposta il sindaco ha fornito delle tabelle, redatte dalla Gea stessa, relative agli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, il 2014 non è pervenuto, dove sono presenti delle percentuali che andremo a verificare nel dettaglio, prendendo anche visione dei costi di gestione e di spesa della raccolta rifiuti”.
“Per avere maggiore chiarezza sull’accaduto chiederemo anche all’Ispra – conclude Polidori – da dove ha estrapolato i dati presenti sul loro sito visto che sono così diversi da quelli pubblicati dal Comune”.

