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Home » Politica » “Ridare centralità al lavoro come unico mezzo per rilanciare l’Italia”

“Ridare centralità al lavoro come unico mezzo per rilanciare l’Italia”

15 Gennaio 2019

di Stefano Signori*

Il paradigma del lavoro come “impiego” si sta esaurendo con una progressiva perdita dei diritti lavorativi e sociali, sia si tratti di lavoro dipendente sia di lavoro autonomo. La causa contestuale è ormai il perdurare di una crisi economica che da anni coinvolge in maniera frastagliata tutte le fasce della popolazione.

Da qui nasce la necessità di avere un lavoro “degno”, sancito dai diritti della Costituzione e supportato dal magistero della Chiesa con la dottrina sociale, un lavoro che non si dimentichi del rispetto della dignità umana.

Noi di Confartigianato crediamo fortemente che il lavoro sia vocazione, sia un ambito ove ciascuno debba avere la possibilità di esprimere le proprie doti e le proprie qualità, forte delle proprie esperienze e competenze. Come ogni vocazione, perciò, quella lavorativa va formata, coltivata attraverso percorsi ricchi ed articolati, capaci di coinvolgere l’integralità della persona.

Crediamo che il lavoro sia opportunità, perché nasce dall’incontro tra impegno personale e innovazione in campo istituzionale e produttivo. La creazione di un lavoro non nasce né per caso né per decreto, ma è la conseguenza di uno sforzo individuale e di un impegno politico serio e solidale.

Crediamo che il lavoro sia valore, in quanto ha a che fare con la dignità della persona: esso stesso è base della giustizia solidale e sociale e genera la vera ricchezza. Esige di essere adeguatamente riconosciuto e remunerato e di non essere ridotto alla sola strumentalità e consuetudine.

Crediamo che il lavoro sia fondamento di comunità: esso valorizza la persona all’interno di un gruppo, sostiene l’interazione di diversi soggetti sviluppa un senso di identità aperta alla conoscenza ed all’integrazione con nuove culture e soprattutto genera rapporti e dialoghi per il bene comune .

Crediamo che il lavoro sia promozione della legalità: rispetto ad un contesto in cui l’illegalità rischia di apparire l’unica occasione per mantenere se stessi e la propria famiglia, il lavoro diventa indispensabile per creare luoghi trasparenti affinché si sviluppino relazioni autentiche, alla luce del sole, basate su un senso di uguaglianza, fratellanza e legalità.

Per questo come associazione, chiediamo che si sviluppino tutte le sinergie per ottenere l’unico mezzo in grado di rilanciare il paese Italia e, in maniera dignitosa, ciascuna sua risorsa, per il bene comune e per un comune bene anche in ambito superiore.

*Presidente Confartigianato Imprese di Viterbo

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