“Cesare Battisti era un criminale ed è un bene che sia stato arrestato”.
Pioggia di critiche contro il governatore Zingaretti per il tweet con il quale il presidente della Regione ha commentato a caldo la cattura del terrorista avvenuta domenica in Bolivia.
Zingaretti deve aver scritto di fretta, fatto sta che a molti non è piaciuto proprio quel verbo usato al passato: “Era od è un criminale Battisti?” chiedono gli stessi a Zingaretti per avere conferma se si sia trattato effettivamente di un errore.
Cesare Battisti, ex componente dei Proletari armati per il comunismo, è stato condannato all’ergastolo per partecipazione a 4 omicidi commessi negli Anni Settanta. Sentenza passate in giudicato, dalle quali lo stesso si è sottratto con una lunga latitanza all’estero.
“Ma che scrivi? Ti rendi conto di quanto sangue ha versato questo assassino?” scrive a Zingaretti un altro ex governatore del Lazio, Francesco Storace. Ma sono tanti anche i semplici cittadini rimasti perplessi davanti a quel tweet. “Battisti non era un criminale. E’ un criminale”; “Meglio tacere e dare l’impressione di essere stupidi, piuttosto che parlare e togliere ogni dubbio, Cesare Battisti è un terrorista”; “Solo con questo tweet il candidato Pd Zingaretti ha fatto guadagnare almeno 2 punti alla Lega”; “Uno che fino a 20 ore fa scappava e si nascondeva, non era, ma è un criminale”: sono questi solo alcuni dei commenti apparsi sotto il post di Zingaretti.
Dopo le dichiarazioni di Astorre su CasaPound, quella di Zingaretti è un’altra gaffe che rischia di mettere in cattiva luce anche il Pd, visto che il governatore corre per la poltrona di segretario nazionale del partito.

