
Nel cuore del borgo si è inaugurato “Labor. A'”, il museo diffuso dell’arte popolare di Vetralla.
“Un traguardo – si legge in una nota del Comune – al quale siamo arrivati non con poca soddisfazione e che come amministrazione abbiamo incentivato per valorizzare e promuovere il centro storico, inteso come volano economico per attività laboratoriali ed artigianali rivolte anche ai nostri giovani, oltreché un luogo per turisti appassionati e studiosi che vogliano conoscere l’antica arte della tipica ceramica vetrallese”.
Il punto informativo-divulgativo con orari delle attività e dei corsi e il laboratorio di lavorazione, decorazione e cottura dell’argilla sito nei locali ex carceri, è gestito da Diva Cassia onlus, l’associazione che si è aggiudicata il servizio a seguito di un bando comunale.
Collaborerà al progetto Angelo Ricci, erede di una antica famiglia di pignattari.
“Questo in realtà vuole essere solo l’inizio, in quanto già a maggio contiamo di implementare i locali aperti con la ricostruzione di altre arti contadine”, concludono dal Comune.

