Sui rifiuti anche stavolta Viterbo dà una mano a Roma, ma per tutta risposta si vede prendere tutto il braccio.
Un mese dopo l’arrivo a Casale Bussi dei primi camion con l’immondizia extra della capitale, non si conosce ancora una data entro la quale l’emergenza dovrebbe cessare.
Doveva essere una situazione temporanea – si mormorava di 30 giorni al massimo – per trovare una soluzione dopo l’incendio che ha ridotto in cenere l’impianto Tmb sulla Salaria. Intanto però è passato Natale, è passata la Befana, e dell’emergenza rifiuti a Viterbo non parla più nessuno. Come se lo straordinario sia diventato già ordinario.
Non si sa niente neanche delle compensazioni economiche che Arena aveva annunciato che avrebbe chiesto al governatore Zingaretti.
Eppure si tratta di oltre 450 tonnellate in più a settimana di rifiuti dalla capitale, che si aggiungono alle 500 tonnellate che Viterbo già riceveva per accordi degli anni precedenti sempre da Roma e a quelli che arrivano Rieti.
L’unica cosa certa, come riportato dal Messaggero di Viterbo, è che nei giorni scorsi la Regione ha dato l’autorizzazione ad ampliare la discarica di Monterazzano, in altezza.
Anche in questo caso, come si dice, passata la festa gabbato lo santo.

