E’ una storia che dall’incredibile quella dei bus del trasporto pubblico urbano di Viterbo. Si sapeva dal 2016 che dal primo gennaio 2018 sarebbero stati dismessi 11 mezzi perché non più in regola con le norme contro l’inquinamento. Eppure, nonostante un finanziamento di 600 mila euro lasciato ad hoc dalla precedente giunta Michelini, la nuova amministrazione è arrivata ad ora senza aver provveduto in tempo all’acquisto dei nuovi mezzi. Adesso cinque di essi sono stati ordinati, ma sul loro arrivo è giallo. Contardo sostiene che saranno pronti entro febbraio, Arena sui giornali ha dichiarato entro gennaio. Dove sta la verità?
Di sicuro, è una verità inoppugnabile che ogni giorno saltano numerose corse. Questo succede da ieri. Soppressione della linea 13 (Mazzetta); la linea 8 ferma a Tobia e non più a San Martino, mentre la seconda corsa è stata spostata di 30 minuti (alle 9,10, anziché alle 8,40); la linea 11 subirà la soppressione della corsa scolastica delle 7,20 da San Martino; nella linea 4 salterà la corsa dele 9,15 e nella 6 quella delle 15,15. Infine, la corsa scolastica del turno 101 non transiterà più dall’Ellera.
Ecco i risultati prodotti dalla nuova giunta in soli sei mesi. Il vicesindaco Contardo, che si occupa della Francigena, dovrebbe spiegare una volta per tutte alla città cosa sta accadendo.

