Monito di Papa Francesco contro coloro che si professano cristiani per poi smentirsi nei comportamenti.
“Meglio essere atei che cristiani che odiano gli altri. Perché professarsi cristiani e poi andare in chiesa per poi stare a sparlare e detestare il prossimo è uno scandalo. E allora è molto meglio non credere in nessun Dio, invece di dare una contro-testimonianza dell’essere veri cristiani”.
Parole che Bergoglio ha pronunciato nell’Aula Paolo VI durante l’udienza generale in Vaticano. “Il cristiano compie dei peccati, ed è una cosa normale, in fondo. Non è uno che si impegna ad essere più buono di tutti gli altri. Ma non bisogna dimenticare che Dio ci chiede di invocarLo chiamandolo Padre, per ricevere il Suo bene. Il mondo ne ha sempre avuto bisogno. Ed anche Gesù – ammonisce Papa Francesco – tante volte si è scagliato contro gli ipocriti. Ma sapete, ci sono persone che sanno professare delle preghiere atee, prive di Dio. Fanno questo soltanto per essere ammirati ed adulati. La preghiera del vero cristiano invece si rivolge all’Altissimo dall’interno di noi stessi. E l’unico suo testimone è la nostra coscienza”.

