C’è stato un aumento, ma la tassa di soggiorno a Viterbo rimane comunque tra le più basse d’Italia.
Il sindaco Arena risponde così alle critiche degli albergatori per il blitz dell’ultimo dell’anno con il quale il Comune ha aumentato il balzello che devono pagare i turisti per soggiornare nel capoluogo. “Ai gruppi, da venti persone in poi, sarà comunque garantito il 50% di sconto”, continua il sindaco. Che aggiunge: “Proporrò di rivedere anche l’apposito regolamento comunale. I maggiori introiti inoltre saranno reinvestiti per la promozione e il miglioramento dell’offerta turistica nella nostra città”.
Il sindaco fa poi un bilancio ulle presenze turistiche in città durante le feste. Tutto esaurito o quasi nelle strutture ricettive della città. +4% rispetto allo stesso periodo del 2017. Incremento del 6% per il turismo termale. Un trend positivo che proseguirà per tutte le vacanze natalizie.
“A pochi giorni dalla presentazione dei dati di Federalberghi Roma che vedevano la nostra città insieme a Roma e Terminillo con il maggior incremento turistico del Lazio – ha sottolineato il sindaco Giovanni Maria Arena – Viterbo continua a essere la meta preferita di migliaia di turisti. Italiani e non. Turisti che, in questa settimana a cavallo tra Natale e capodanno, hanno fatto registrare un incremento del 4% rispetto allo scorso anno. Un incremento che è quasi il doppio rispetto a quello registrato nella Capitale. Aumenta anche il tempo di permanenza in città. All’apprezzato e gradito connubio arte e gastronomia si aggiunge il termalismo, che raggiunge un incremento del 6%. E stando alle prenotazioni, questi dati resteranno costanti fino alla Befana. Sono dati che confermano Viterbo come città turistica – aggiunge Arena – che vuole crescere. Nell’accoglienza e nella qualità dei servizi forniti ai visitatori”.

