Claudia Nunzi rischia di perdere la stella di sceriffa. L’arrivo nei giorni scorsi di un nuovo comandante in largo Monte Cervino, dopo un lungo periodo di vacatio sedis, potrebbe mettere a repentaglio il piano tutto “ordine e disciplina” dell’assessora comunale alla sicurezza. Di sicuro sarà difficile, se non impossibile, assistere di nuovo in futuro a blitz interni come quello messo in atto dalla Nunzi per l’organizzazione dei turni notturni della municipale.
L’assessora sostiene di essere già in piena sintonia con Vinciotti, con il quale, assicura, è bastato “solo uno sguardo per capirci”. E anche Vinciotti ha affermato che stima e disponibilità sono reciproche. In realtà però la Nunzi sembra impegnata in queste ore a rimarcare il proprio territorio. Come? Per esempio postando ancora una volta sui social l’immagine simbolo del nuovo corso leghista in città sul fronte della sicurezza: lei che con passo svelto e marziale guida la delegazione della municipale verso San Sisto, la notte di Santa Rosa.
Intanto tra le novità annunciate dal nuoco comandante, ci sono alcune iniziative – studiate d’accordo con la Nunzi, viene ribadito nelle dichiarazioni ufficiali – per far conoscere meglio ai cittadini il lavoro degli agenti della polizia locale. A questo punto allora ci auguriamo un po’ di trasparenza anche sui casi di daspo urbano, sui quali, non si capisce il perché, è calata da parte dell’amministrazione comunale una misteriosa cortina di silenzio.

