La povertà non sarà abolita, almeno nella provincia di Viterbo. A differenza di quanto avevano promesso in campagna elettorale i Cinque Stelle, sarà piuttosto bassa anche nella Tuscia la quota di famiglie che rientreranno nei parametri per ottenere il reddito di cittadinanza.
Lo dice un’inchiesta pubblicata dal Sole 24 Ore. Nel Viterbese saranno 9.800 le famiglie che riceveranno il sussidio, il 6,9 per cento del totale. La Tuscia si colloca così all’82esima posizione a livello nazionale, tra i territori più ricchi, e quindi quelli dove i beneficiari del provvedimenti saranno in numero minore. Primi nel Lazio per ricchezza secondo questa graduatoria, nonostante dati della Regione diffusi nei giorni scorsi dicano l’esatto opposto. Ma tant’è.
Secondo quanto annunciato dai Cinque Stelle, il reddito di cittadinanza sarà destinato a famiglie con un Isee inferiore a 9.360 euro annui. A disposizione ci sono risorse limiate, 9 miliardi stanziati dalla manovra di bilancio 2019.
I dati storici hanno permesso al Sole 24 Ore di stilare questa classifica. In testa tra le provincie che riceveranno più soldi ci sono Crotone (il 27,9 per cento delle famiglie), Napoli (20,6) e Palermo /20,5). In fondo, invece, Bolzano (2,3 per cento), Sondrio e Belluno (3,3)
Per quanto riguarda il Lazio: le famiglie che a a Roma riceveranno il reddito di cittadinanza sono l’8,7 per cento del totale, a Rieto il 7,2, a Latina l’11 per cento e a Frosinone infine l’8,9.

