Mentre continua la protesta dei lavoratori del Cup – con Zingaretti che, impegnato in campagna elettorale con la speranza di diventare segretario nazionale del Pd, si sottrae al confronto – emergono sulla vertenza dei particolari inquietanti. Se confermati, sarebbero gravissimi. Sembra, in altri termini, che gli uffici della Regione starebbero studiando una sorta di sanatoria per i dipendenti della società che gestisce il Cup che vengono impiegati negli uffici. A loro, contrariamente da quanto accade per i collegi del front office (quelli che prestano servizio agli sportelli, costretti a vivere con stipendi da fame), potrebbe essere riservata cioè una sorta di stabilizzazione.
In poche parole, lavoratori di serie A e lavoratori di serie B. La notizia circola come indiscrezione, ma negli ambienti della Pisana viene data per certa. Non sarebbe però accettabile una decisione del genere e se davvero Zingaretti & C. l’avessero solo pensata farebbero bene a chiarire che si sono sbagliati. Ci troveremmo in alternativa di fronte alla più grande ingiustizia perpetrata da una pubblica amministrazione italiana. Tanto più grande se si pensa che quella di Zingaretti dovrebbe essere un’amministrazione di sinistra.

