Il sito del Viterbese continua a non essere raggiungibile dai computer della Asl. Si tratta di un oscuramento sempre più misterioso, ma nonostante ciò da parte dei vertici dell’azienda non è arrivata ancora nessuna nota di chiarimento. E anche questo, a ben vedere, è un fatto molto, ma molto singolare.
Quali sono, insomma, i problemi che impediscono la visualizzazione delle nostre pagine on line? Disservizi tecnici o sabotaggio, mica diciamo dell’azienda, ma magari di qualcuno a cui non piacciamo? Oppure solo una coincidenza? Di sicuro, in attesa che si faccia luce sull’accaduto, la direzione dovrebbe avere l’accortezza di tentare di dare una spiegazione. E invece nulla. Tutto tace. Non si sa neanche se è stato dato incarico all’ufficio tecnico di procedere ad un’opportuna verifica. Davvero un fatto incredibile, che, se si scoprisse fatto apposta, sarà denunciato con forza dal momento che ci troveremmo di fronte ad una vera e propria censura all’interno di un ente pubblico manco se ci trovassimo, non nella democratica e pluralista Repubblica italiana, ma nella Russia del Kgb. Il Paese, questo, dei “compagni” sconfitti dalla storia ma ancora abituati a pensare che a loro tutto è permesso.

