I social sono la pattumiera del Paese. In tutti i sensi. Basti vedere la continua pubblicazione di foto che immortalano sacchi di rifiuti abbandonati nelle vie del centro. Su di esse, rilanciate dai politici locali, è stata per anni condotta una campagna elettorale strisciante contro l’amministrazione Michelini fomentata in parte dall’attuale maggioranza, che adesso però si trova a rispondere delle stesse cose.
La foto che pubblichiamo a lato è di ieri mattina e subito è stata commentata da Chiara Frontini e da altri personaggi del suo movimento: “Come cittadini siamo un po’ stufi della Viterbo Ambiente, della Regione Lazio ed anche del Tar del Lazio che impone a Viterbo di pagare milioni di euro per l’adeguamento della tariffa. Siamo stufi dei politici locali immobili e ‘sotto ricatto’ di questi gruppi. Se non fa qualcosa il Comune, la dovranno fare i cittadini. Se continua così andremo in massa davanti a Casale Bussi. Cerchiamo di non arrivare a tanto”.
Posto che sono sicuramente legittime le critiche a chi si occupa della gestione del servizio, non si può non rilevare però che mai da nessuno vengono chiamati in causa quelli che di notte abbandonano i sacchi, incuranti del calendario della raccolta, non tenendo cioè in considerazione le norme che prevedono di smaltire i rifiuti nei vari giorni della settimana a seconda della tipologia. Nessuno dunque va al nocciolo del problema, rappresentato da tutta quella gente che se ne infischia delle regole, che poi è la stessa che vota gli amministratori comunali che dovrebbero vigilare sul buon andamento del servizio. Viterbo, scusate, ma è senza speranza.

